Dopo una lunga stagione, una nuova stagione NBA è alle porte e con lei, oltre alla aspettativa sulle squadre, si alza anche quella sui migliori giocatori. Anno dopo anno, il basket diventa sempre più dinamico e i giocatori riescono a coprire più ruoli nel corso di una singola partita. Spesso questo, cambia a seconda del piano di gioco che una squadra attua. Nonostante ciò i giocatori vengono riconosciuti nella loro abilità di ricoprire un ruolo preciso.
Detto ciò, abbiamo stilato una parziale classifica delle migliori 15 ali della stagione NBA 2024-25.
1 – Kevin Durant
Se si parla di ala nel puro senso della parola è impossibile non citare Kevin Durant. Considerato da tutti uno degli attaccanti più forti della storia, secondo noi si merita il primo posto in questa classifica.
Nonostante l’orologio biologico scorra, il suo talento non sembrerebbe sentire il passare degli anni. Ormai vederlo molto vicino al 50%/40%/90% è quasi una certezza statistica. Leader dei Phoenix Suns, ha segnato canestri di altissima difficoltà, ma purtroppo in off-season la sua squadra non si è dimostrata all’altezza del suo immenso talento.
La presenza in squadra di Beal e Booker non ha influenzato minimamente Durant. Infatti nell’ultima stagione, in 75 presenze, ha registrato 27.1 punti, 6.6 punti e 5 assist.
Dalla sua parte c’è anche una importante componente fisica. 2,11 metri con capacità di palleggio da guardia, hanno reso lui un giocatore immarcabile ormai dal lontano 2009.
2 – Giannis Antetokounmpo
Nel lontano 2013 i Milwaukee Bucks selezionano alla numero 15 Giannis Antetokounmpo. Da quel momento in poi il greco ha scalato posizioni su posizioni, diventando una delle superstar più forti della lega. Dopo i due MVP e l’MVP delle finals, primeggia in quasi tutte le categorie ed è ormai sempre presente in queste classifiche.
Nell’ultima stagione ha di nuovo partecipato alla corsa per il premio del miglior giocatore. Infatti ha registrato 30.4 punti 11.5 rimbalzi e 6.5 assist in 73 presenze. Nell’ultima stagione però, la sua squadra non ha brillato come nelle scorse, fermandosi solo a 49 vittorie stagionali. Uscendo poi al primo turno a causa dei tanti infortuni, che hanno colpito anche la stella greca tenendolo fuori per quasi tutta la serie.
Il cambio allenatore a metà stagione, può aver influenzato la squadra, ma sicuramente non lui che ha continuato a macinare buone prestazione fino a quando il fisico glielo ha permesso.
Anche lui 2,11 metri, ma con diverse caratteristiche rispetto a Durant. La sua forza fisica e la sua esplosività unica lo hanno reso il giocatore più dominante della lega su tutti e due i lati del campo. A questo si lega anche una costanza in allenamento che negli anni lo ha aiutato a migliorare anno dopo anno il suo fisico rendendolo un vero e proprio “Greek Freak”.
