Continua il tormentone di nome Kevin Durant, prossimo alla Free Agency: secondo quanto riportato da Butch Stearns durante un’apparizione radiofonica su WEEI Sports Radio Network, l’agente dell’ala nativa di Washington avrebbe avuto un incontro con la dirigenza dei Boston Celtics, in particolare con il General Manager Danny Ainge, al quale è stata consegnata una speciale “lista” che comprende tutte le preferenze di KD, ovvero i giocatori con i quali vorrebbe giocare il numero #35 in forza agli Oklahoma City Thunder.

Stearns ha dichiarato:

Sono abbastanza sicuro di questo, i Celtics si sono incontrati con l’agente di Durant al fine di capire quali sono i ragazzi con i quali l’ala vorrebbe giocare. Perché ormai è così che funziona nella NBA: si ha bisogno di conoscere i nomi delle preferenze di Durant, se vuoi provare a convincerlo a sposare un progetto. Ora, io non so cosa abbia detto alla dirigenza bianco verde, ma i Celtics lo sanno. Danny Ainge possiede un gruppo di nomi sui quali lavorare.

Danny Ainge, GM dei Celtics dal 2003.

Danny Ainge, GM dei Celtics dal 2003.

Nonostante nessuno possa avere la certezza che Durant decida di sbarcare nella Beantown, questo è un buon inizio per la franchigia guidata da Brad Stevens, che possiede una miriade di scelte (tra cui una top3 nel Draft imminente, altre due prime scelte e cinque pick al secondo giro) da mettere sul piatto, e ha una flessibilità salariale tale da poter garantire due contratti al massimo salariale durante la prossima stagione NBA. Uno dei due max-deal potrebbe essere verosimilmente utilizzato per Durant, e l’altro per un altra star da affiancare all’ala prodotto di Washington University. A questo proposito però, come puntualizza Marc Stein, il max-deal che i Celtics possono mettere sul piatto per Durant risulterebbe (come quello di qualsiasi altra franchigia) minore del max-deal che potrebbero offrire i Thunder. Proprio per questo è opinione di molti insiders della NBA che Durant potrebbe rifirmare ad Oklahoma un nuovo contratto di due anni, con la Player Option sul secondo anno, di modo da guadagnare qualche migliaio di dollari in più a stagione.

Durant e Westbrook

Durant e Westbrook

Intanto però, attenzione ai Boston Celtics, che non hanno fatto muovere solamente il General Manager Ainge, bensì anche la PG dei bianco verdi Isaiah Thomas ed il giocatore dei New England Patriots Terrance Kinghton  hanno incominciato il loro programma di reclutamento: il primo ha postato un Tweet con il numero di KD (il 35) e l’emoji di un trifoglio vicino, mentre il secondo ha postato sempre tramite Twitter un video di un 1vs1 con la stella dei Thunder.

Ora spetterà a Danny Ainge far si che tutto questo possa diventare realtà, ma servirà una magia in stile 2007. Intanto una piccola curiosità, i Celtics hanno ritirato la jersey numero #35 (in onore dello sfortunatissimo Reggie Lewis, morto a soli ventisette anni a causa di un problema cardiovascolare) e in caso di approdo alla corte di Brad Stevens il giocatore dovrà scegliere un numero diverso da quello che ha avuto sulle proprie spalle ad Oklahoma.

Per NBAPassion,

Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)

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