Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppInside the duel: Golden State Warriors vs Cleveland Cavaliers

Inside the duel: Golden State Warriors vs Cleveland Cavaliers

di Olivio Daniele Maggio

L’ultimo capitolo di un libro regala l’epilogo di una grande storia, attraverso un cammino tribolato e carico di pathos, pieno di continui colpi di scena. Pieno di sudore, lacrime, sorrisi, gioie e dolori. Tutto scorre così velocemente, in un vortice d’emozioni che travolge tutto e tutti all’improvviso: sì, le NBA Finals anche quest’anno sono arrivate, dopo un’altra regular season ricca di spunti. Ed esse saranno, ancora, il palcoscenico per lo scontro tra Golden State Warriors e Cleveland Cavaliers, che da due anni a questa parte stanno scrivendo pagine e pagine di altolocata pallacanestro. In maniera abbastanza prevedibile, le due portaerei hanno sbaragliato la concorrenza tracciando il loro percorso verso la tanto desiderata meta. Mostrando i loro arsenali ben nutriti, soffrendo relativamente poco: tanto che il team dell’Ohio ha dominato l’Est con un record di 12 vittorie e 1 sconfitta, mentre i californiani hanno fatto sfracelli sull’altro versante, totalizzando 12 successi senza perdere una gara. Tutto molto facile, senza troppi patemi. Le cose sono filate lisce, come l’olio.

Lo scorso anno ci eravamo lasciati così. col faccione commosso di LeBron dopo aver regalato una gioia immensa a tutta Cleveland.

I precedenti sono due, come già accennato. Nel 2015 i Warriors hanno avuto la meglio con un 4-2 nella serie, mettendo al dito dopo 40 anni; nella passata stagione invece i Cavs si sono rifatti alla grande rimontando il 3-1 di svantaggio e trionfando al termine di un faccia a faccia in salsa thrilling.

GOLDEN STATE WARRIORS STATS

  • First Round: 4-0, vs Portland Trail Blazers
  • Western Conference Semifinals: 4-0, vs Utah Jazz
  • Western Conference Finals: 4-0, vs San Antonio Spurs
  • Offensive Rating: 115.8
  • Defensive Rating: 99.1
  • Team leaders: Stephen Curry (28.6 PTS), Draymond Green (8.7 REB), Draymond Green (7.2 AST)

CLEVELAND CAVALIERS STATS

  • First Round: 4-0, vs Indiana Pacers
  • Western Conference Semifinals: 4-0, vs Toronto Raptors
  • Western Conference Finals: 4-1, vs Boston Celtics
  • Offensive Rating: 120.7
  • Defensive Rating: 104.6
  • Team leaders: LeBron James (32.5 PTS), Kevin Love (10.4 REB), LeBron James (7 AST)

IL DUELLO

Entrambe le squadre possono usufruire di un attacco esplosivo e pieno di sfaccettature. Tuttavia non è un’eresia dire (tutt’altro!) che la difesa avrà un peso specifico forse superiore nell’economia della serie. In particolare i Warriors hanno quella che è probabilmente la retroguardia più organizzata della lega: sempre pronta a tappare le linee di passaggio, sempre puntuale negli aiuti, sempre irruenta nel pressare il portatore di palla e sempre efficiente quando c’è da cambiare sui blocchi o quando bisogna raddoppiare. Per non parlare dell’attenzione e dell’energia che vengono messe sul perimetro. L’obbiettivo sarà quello di giocar più possessi possibili (il pace factor ammonta a 102.56) , strappando il pallone agli avversari e correndo in transizione: i Warriors possono segnare in contropiede con estrema facilità e a ritmi prepotenti, basta pensare i cosiddetti fast break points infilati a partita sono 20.7 (il quantitativo maggiore tra tutte le squadre partecipanti ai playoff).

Se i Warriors partono in transizione son dolori.

I Cavaliers, per spezzare l’inerzia avversaria, dovranno cercare di aggiudicarsi quanti più rimbalzi offensivi possibili avendo così, tra le proprie mani, il pallino del gioco. Lo straripante Tristan Thompson è chiamato a banchettare sotto le plance senza risparmiarsi, con Kevin Love (miglior rimbalzista di squadra) che dovrà aiutarlo necessariamente. D’altra parte, il team dell’Ohio dovrà stare attento in difesa, scegliendo bene i tempi d’aiuto e non concedendo conclusioni facili a Golden State (anche perchè, con una batteria di tiratori del genere sarebbe fatale): i close out in tal senso saranno fondamentali. Cleveland ha tutte le capacità per difendere forte, soprattutto se il livello di concentrazione si alzerà.

Per arginare due roccaforti così solide bisognerà attaccare con criterio. LeBron James guiderà i suoi aprendo la strada con il pick and roll/pop, che dovrebbe favorire penetrazioni atte ad aggredire il ferro o a creare situazioni per i tanto decantati scarichi sul perimetro: in particolare, con un gioco a due, si punterà a coinvolgere Stephen Curry (che come difensore non è eccelso) e Zaza Pachulia, non esattamente una saetta nel muovere i piedi e a chiudere gli spazi. Non mancheranno senz’altro per gli isolamenti, una delle armi più affilate degli uomini di Tyronn Lue, che finora hanno segnato 238 punti in tale modo, con una frequenza del 15.2%. Anche i Warriors sfrutteranno la scarsa vena difensiva di Kyrie Irving con un pick and pop che avrà la finalità anche di liberare l’area. A quest’ultimo aspetto è legato il ruolo di Draymond Green: i Cavs dovranno valutare bene se sfidarlo al tiro, visto che da tre l’ala sta viaggiando su una percentuale del 47.2%. La franchigia della Baia tuttavia farà girare di più il pallone per costruire conclusioni pulite, facendo utilizzo anche dei blocchi utili ad apparecchiare la tavola per i tagli backdoor. 

Con il pick and roll i Cavs possono creare lo spazio per le penetrazioni, facendo così breccia nella difesa dei Warriors.

Una bella fetta dell’equilibrio del confronto è racchiusa nei tanti matchup. Marcare King James è un compito arduo e dispendioso che spetterà a Kevin Durant, Green e Andre Iguodala, pronti a dividersi la mansione; lo stesso James prenderà in consegna l’eclettico KD, con Richard Jefferson pronto a dargli una mano quando servirà. Klay Thompson, che deve svegliarsi nel vero senso della parola, non solo dovrà fare il suo in attacco ma dovrà braccare stretto Irving; su Curry si butteranno probabilmente JR Smith e Iman Shumpert, a turno. JaVale McGee, grazie alle sue doti fisiche e alla sua propensione a proteggere il canestro, potrebbe giocare più minuti rispetto a Pachulia in modo da contrastare TT. Un duello importantissimo si giocherà tra Love e Dray Green: entrambi, sulle due metà campo, svolgeranno il ruolo di variabili impazzite e non potranno essere trascurate.

Il terzo volume di questa intricata ed entusiasmante epopea svolgerà il ruolo di ‘bella’ che assegnerà il Larry O’Brien Trophy del ‘sorpasso‘: la bagarre si preannuncia accesa, spettacolare incalzante. Due eserciti, i soldati più preparati in circolazione, i veterani, gli onesti gregari, due condottieri agli antipodi. Sarà battaglia, allo stato puro.

 

 

 

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