Home Basket femminileTroppa Cina per una stanca Italia: azzurre terze nel girone, ora c’è l’Australia

Troppa Cina per una stanca Italia: azzurre terze nel girone, ora c’è l’Australia

di Daniele Morbio
La Cina domina contro l'Italia

Non c’è partita. La Cina gioca di gran lunga la miglior partita del suo Mondiale ed affonda un’Italia apparsa stanca, stanchissima non solo fisicamente ma anche (e soprattutto) mentalmente. Con questo ko le azzurre chiudono il proprio raggruppamento al terzo posto e dovranno così affrontare mercoledì un’altra grande squadra, quale è l’Australia. Non c’è nulla da fare per Zandalasini e compagne, che hanno pagato un primo quarto horror da 7-23: difficile pensare di rientrare contro una formazione così stazzata e qualitativa come quella asiatica. Servirà dunque un’altra energia tra 48 ore.

Nel gruppo D le americane che ieri hanno rischiato il ko con le azzurre hanno chiuso al primo posto da imbattute, seguite dalla Cina e proprio dall’Italia, che ora tornerà in campo mercoledì. Non c’è tempo per piangere sul latte versato, perché ora c’è una grandissima come squadra come l’Australia, dove servirà un approccio diverso, un’energia di molto superiore ed un impatto assolutamente da azzurre, da grandi. Il 51-71 racchiude perfettamente l’andamento della serata: semplicemente un no-game per la squadra asiatica, che ha comandato sin da subito, toccando il +25.

Non c’è partita: la Cina affonda l’Italia

Sostanzialmente è mancato tutto. Energia fisica e mentale, presenza a rimbalzo, lucidità, solidità, qualità. L’Italia esce con le ossa rotte dal match con la Cina ed ora andrà a giocare mercoledì la sfida ad eliminazione diretta contro la fortissima Australia. L’avvio asiatico ha messo in crisi le azzurre, letteralmente distrutte in ogni fondamentale, incapaci di trovare le giuste contromisure ai pick and roll centrali cinesi, ai centimetri delle lunghe ed alla qualità e precisione da fuori delle esterne. Difficile immaginarsi un ko di queste dimensioni, ma le azzurre sapranno rialzarsi.

12% da oltre l’arco per l’Italia, 47% per una Cina sostanzialmente perfetta. Il primo dato che balza all’occhio può certamente essere questo, ma non è assolutamente l’unico. La formazione asiatica ha dominato a rimbalzo 37-27, ha vinto alla voce assist 17-11 ed ovviamente come valutazione di squadra 83-47. L’unico vero sussulto arriva sostanzialmente in un terzo quarto positivo per la squadra di Capobianco, più attenta in difesa, più lucida nelle scelte e qualitativa: tutto parte dall’ingresso di Santucci, come sempre vero termometro di un’energia che era mancata del tutto nel primo tempo.

Debordante la coppia Shuyu Yang – Xu Han per la formazione asiatica: 15 punti, 5 rimbalzi e 4 assist per la prima, chirurgica e precisissima, 19 punti e 10 rimbalzi per la lunga che ha tirato con un incredibile 8/11 dal campo. Due in doppia cifra per la Cina, che però ha avuto un apporto importante in generale dalla squadra. Alle azzurre è mancato tutto, o quasi: a parte Villa che ne ha realizzati 15 in 22′ e Zandalasini (12 in 26′) c’è stato poco, pochissimo. Le restanti 10 giocatrici hanno sommato 24 punti. Troppo poco per sperare di vincere contro le asiatiche.

NON BASTA MATILDE VILLA ALLE AZZURRE

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