Finalmente si comincia. Oltre alle rinomate Francia, Spagna, Serbia e anche la nostra Italia, fra le favorite ad arrivare sino in fondo alla competizione troviamo anche la Grecia che si presenta con un roster di tutto rispetto e che darà filo da torcere a chiunque.
LA STELLA
Trovare una stella in una squadra così piena di talento non è molto semplice: senz’altro il talento di Antetokounmpo non ce l’ha nessuno in squadra ma ancora la giovane età fanno sì che non possa essere considerato un vero e proprio leader. Per questo a trascinare la truppa di Katsikaris ci penserà Vasilis Spanoulis: il leader dell’Olympiacos non avrà il problema di essere sul pezzo per tutti i 40 minuti visto anche il talento dei compagni, ma sarà pronto ad azzannare la partita nel momento del bisogno. E’ forse il giocatore più clutch di tutta la competizione, basti pensare alle Final Four appena passate contro il Cska: una mummia disastrosa per i primi 37 minuti, poi 3 triple a fila e nuovo incubo per i russi. Le due Eurolega già vinte in maglia Olympiacos con annesso Mvp delle Final Four fanno di lui un giocatore abbastanza abituato ai momenti caldi del match.
L’ANALISI
Analizzando il roster la squadra ellenica non pare avere punti deboli: alla freddezza e classe di Spanoulis si unisce l’immane talento nonostante la giovane età di Antetokounmpo, unito all’equilibrio dato in campo da Zizis, i muscoli di Bourousis e Kosta Koufos. Affronteranno il Girone C insieme a Croazia, Slovenia, Repubblica di Macedonia, Georgia e Paesi Bassi: quindi partono da favoritissimi con forse la sola Slovenia che potrebbe insidiare il primo posto ma non più di tanto. Insomma un girone che potrebbe essere dominato dall’inizio alla fine prima di arrivare agli ottavi dove in ogni partita secca può succedere di tutto.
I CONVOCATI
– Nikos Zisis
– Nick Calathes
– Kostas Sloukas
– Evangelos Mantzaris
– Vassilis Spanoulis
– Giannis Antetokounmpo
– Kostas Papanikolaou
– Stratos Perperoglou
– George Printezis
– Kostas Kaimakoglou
– Kosta Koufos
– Giannis Bourousis
Il talento c’è tutto, non rimane che assemblare perfettamente questo roster e poi anche Francia e Spagna non dormiranno sonni tranquilli…E se la palla brucia no problem: ci pensa Spanoulis !
Per Nba Passion,
Mattia Picchi (Mattiapicchi on Twitter)

