Atlanta Hawks
Nonostante il solo titolo conquistato nel 1958 gli Hawks sono stati una presenza costante nella lega fin dalla sua nascita, vantando un numero non indifferente di campioni passati negli spogliatoi di Atlanta. Questo ha implicato delle scelte che, seppur non facili, abbiamo cercato di fare nella maniera più condivisibile ed oggettiva possibile.
C: Dikembe Mutombo
Dopo essere stato “draftato dai Nuggets, il giovane cento di origini africane arriva ad Atlanta, passa solo 4 anni in maglia Hawks ma il segno lasciato è talmente forte da spingere la franchigia a ritirare il suo numero 55 nel 2015. Fu il pilastro difensivo di una squadra che raggiunse il second turno dei playoff guidati da Lenny Wilkens.
F: Bob Pettit
Pochi dubbi sul fatto che sia una delle ali più forti della storia e soprattutto uno dei pochi, assieme a Chamberlain, a potersi vantare di aver battuto Bill Russel nei suoi anni d’ oro guidando la franchigia al suo unico titolo nel 1958.
26 punti e 16 rimbalzi di media nell’ arco della sua carriera, è stato convocato agli All Star Games per tutte e 11 le stagioni della sua militanza nella lega, prima di ritirarsi all’ età di soli 32 anni.
F: Dominique Wilkins
Probabilmente il giocatore più rappresentativo della storia della franchigia, ‘Nique in campo era straordinariamente versatile oltre che uno scorer dominante e capace di dare spettacolo. Si è guadagnato un posto nei migliori 50 giocatori di sempre ed è lecitamente incluso nella discussione si migliori schiacciato di sempre (rimangono leggendarie le sfide con un certo MJ23).Purtroppo non riuscì mai a guidare i suoi Hawks oltre il secondo turno di playoff anche a causa di un supporting cast non sempre adeguato, ma in più di 11 stagioni con gli Hawks fu eletto 9 volte All Star e ra ggiunse una buona dose di successi personali.
Nonostante i successi di squadra non siano mai arrivati, chiunque abbia visto Wilkins giocare ne mantiene un ricordo vivo e piacevole.
Fu solo una la cosa che impedì a Dominique Wilkins di passare alla storia come uno dei migliori giocatori 1 vs 1 di ogni epoca… Giocare nella stessa era di Michael Jordan.
G:Pete Maravich
Selezionato alla terza scelta del draft dagli Hawks, vi rimarrà per 3 anni prima di passare ai Jazz.
Nonostante abbia giocato altrove buona parte della sua carriera, non ci stancheremo mai di mettere un giocatore come “Pistol Pete” all’ interno di liste del genere. Era un giocatore assurdo, avanguardista, estremamente avanti per i suoi tempi. Il suo ultimo anno nella lega coincidente con il primo anno della linea del tiro da tre e finalmente, nonostante gli ormai noti infortuni vari, abbiamo un riferimento statistico. In quel solo ed ultimo anno Maravich tira 10 su 15 da 3, totalizzando un notevole 63%
G: Lenny Wilkens
Spese la prima metà della sua carriera da Hall of Fame con gli allora St. Louis Hawks dopo che questi lo “draftarono” come sesta scelta assoluta nel 1960. Nella sua carriera vanta 5 presenze ai giochi delle stelle e un secondo posto nella votazione per l’ MVP nel 1967/1968, dietro solo a Wilt Chamberlain.
Negli anni della sua militanza con gli Hawks la squadra arrivò a fare i playoff in otto delle nove stagioni di Wilkens. Fu una figura cardine per la franchigia, non solo negli anni da giocatore, ma anche come allenatore, per questo lo abbiamo preferito ad altre guardie rinomate come Lou Hudson o Spud Webb
Sixth Man: Joe Johnson
Quello che ha spesso infastidito i tifosi di Atlanta è il prezzo che la franchigia ha dovuto sborsare per poter portare il giocatore nelle proprie fila, ma questo non cambia il fatto che Johnson è stata la figura centrale in 5 stagioni da playoff con gli Hawks, con una media di 20,9 punti e 9,4 fra assist e rimbalzi.


