Home Eastern Conference TeamsCinque squadre, Cinque Quintetti All-time: Southeast Division

Cinque squadre, Cinque Quintetti All-time: Southeast Division

di Luca Sagripanti
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 Charlotte Hornets

C: Alonzo Mourning
Nonostante venga più spesso ricordato in maglia Heats che in maglia Hornets, il contributo dato da “‘zo” alla franchigia è enorme. In soli 3 anni con la franchigia ha tenuto una media di 21 punti, 10 rimbalzi e 3 stoppate a partita, aiutando anche gli Hornets a passare il primo turno dei playoff con un buzzer beater in gara 5 dei primi playoff nella storia della franchigia contro i Celtics. Purtroppo la coscienza che non riuscirà mai ad avere lo stesso contratto del suo collega Larry Johnson, lo spinge ad andare a cercare fortuna altrove.

F: Glen Rice
Rice arrivò come “premio di consolazione” nello scambio che portò Mouning a Miami, e infondo un premio di consolazione anche interessante. La franchigia riuscì a rimanere competitiva anche con l’ apporto di Rice. Un gran lavoratore con molti punti nelle mani, venne selezionato per 3 All Star Games durante la sua militanza col Team.
Rice guidò la lega in percentuale dall’ arco con un 47 % nel ’96/’97, collezionando una media stagionale di 27 punti a partita.

 F: Gerald Wallace
Un giocatore che se fosse arrivato un decennio dopo sarebbe stato perfetto per il sistema “Pace and Space” che oggigiorno molte squadre usano. Uno dei più grandi ed amati giocatori di Charlotte, soprattutto in tempi recenti, sviluppò, nonostante lo scarso tiro da fuori, una capacità non indifferente di segnare attaccando il ferro senza remore. Prendeva rimbalzi, passava la palla, rubava la palla, stoppava gli avversari e offriva una ottima difesa Man to man. per questo chiediamo scusa a Larry Johnson per non avergli dato il posto in quintetto.

G: Dell Curry
Diciamo la verità, il vero fenomeno della famiglia è il figlio maggiore (Seth permettendo) ma comunque papà Curry si è preso la sua fetta di storia. Nonostante i suoi soli 25 minuti di media in campo, Dell rimane il Leader della franchigia per punti segnati giocando 700 partite in maglia Hornets e totalizzando un 40% nel tiro fuori dall’ arco, arte che a quanto pare i figli hanno ereditato.

G: Muggsy Bogues
Non è solo una menzione onoraria dovuta al fatto che è stato uno dei giocatori più bassi della storia della lega, è anche per il contributo di punti, assist e palle rubate portato alla franchigia.
Primo assist man con un bel po’ di vantaggio sul secondo (Raymond Felton) le medie di Bogues parlano di 8,8 punti e 8,8 assist a partita con una media di 31 minuti in campo, oltretutto il suo rapporto fra palle toccate e turnovers è positivamente sorprendente.

Sixth Man: Larry Johnson
Secondo alcuni è il più rappresentativo volto della franchigia. Probabilmente c’ erano molte buone ragioni per dargli il posto da titolare che noi abbiamo riservato per Rice ma in ogni caso Larry Johnson merita indubbiamente questo posto da sesto uomo. Oltre agli impressionanti numeri collezionati negli anni, gli va anche riconosciuto il merito di aver aperto la strada ad un concetto oggi molto sfruttato, ovvero il 4/5 che non ha solo la dimensione sotto canestro, ma è anche in grado di allargare il campo.

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