E’ un LeBron James che non cerca scuse, quello catturato dai microfoni dopo la disfatta di gara 2 delle NBA Finals 2016 contro i Golden State Warriors. Il numero 23 dei Cleveland Cavs, come riporta Patrick Britton di TheScore.com, ha detto:
Devo fare meglio. Devo fare meglio con la palla in mano. Devo giocare di più per i miei compagni, ed essere più solido in campo. Quando giochi contro questi ragazzi, paghi ogni singolo errore sul campo. Ogni singola volta.

LeBron James in azione con la jersey numero #23 dei Cleveland Cavaliers.
Nonostante una gara nella quale il nativo di Akron, in Ohio, ha flirtato ancora con la tripla doppia, la cattiva serata al tiro (7-17 dal campo per l’ala dei Cavs con ben sette palle perse) ha contribuito a far si che i Warriors prendessero il largo nella seconda parte di gara. Quando il gioco di LeBron viene meno a livello offensivo, è già un prolema, figuriamoci quando diventa difficile anche per Irving e compagni trovare costantemente la via del canestro. Nella gara di ieri le percentuali (di squadra) al tiro sono rimaste decisamente sotto al 40%, e i Cavs hanno perso le prime due gare con uno svantaggio combinato di 48 punti.
Ora, come già detto ed analizzato approfonditamente in precedenza, a complicare le cose, c’è anche l’infortuno di K-Love, che ha rimediato una commozione cerebrale in uno scontro con Barnes. A questo proposito, LeBron James ha detto:
Nella scorsa stagione abbiamo vinto due partite in post-season senza di lui, passiamo alla prossima domanda.
Con la sua ultima dichiarazione, James, fa intendere che tra lui e l’ex Minnesota i rapporti non sono certo rosei, e dall’ambiente Cavs emerge anche un nuovo particolare: in caso la dirigenza dovesse richiedere delle modifiche al roster per la prossima stagione, l’indiziato numero uno a finire in una trade sarebbe proprio il numero zero. Intanto, spazio a Frye in quintetto. Riusciranno i Cavs dell’inesperto allenatore Lue a riequilibrare le sorti contro l’armata Warriors guidata da coach Kerr? Ora la serie si sposta in Ohio alla Quicken Loans Arena per gara 3 e gara 4, dove LeBron e compagni potranno contare sul pubblico di casa che, soprattutto in una serie finale dei playoff, può diventare un fattore determinante per far tornare alla ribalta i ragazzi di Lue.
Per NBAPassion.com,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)

