Cameron Boozer – Duke Blue Devils (Freshman)
Figlio dell’ex All-Star NBA Carlos Boozer, Cameron è cresciuto con un cognome pesante sulle spalle. Alla Columbus High School di Miami, insieme al gemello Cayden, ha dominato il panorama liceale, diventando il primo giocatore nella storia a vincere due volte consecutive il Gatorade National Player of the Year. Nel 2024-25 ha chiuso con 22,8 punti, 11,8 rimbalzi e 4,2 assist di media, tirando con oltre il 60% dal campo.
Considerato il n. 3 della classe 2025, Boozer ha scelto Duke seguendo la tradizione di grandi ali passate da Durham. La sua combinazione di forza fisica, tecnica e intelligenza tattica lo rende un talento già pronto per il livello universitario. È un’ala grande di 2,06 m e 107 kg capace di giocare sia in post sia dal perimetro, con un footwork avanzato e mani da playmaker.
Boozer non è un atleta esplosivo, ma compensa con un IQ cestistico altissimo e capacità di lettura nelle situazioni di pick-and-roll. Il suo stile ricorda Paolo Banchero, ma con maggiore disciplina difensiva e miglior tempismo a rimbalzo, e un po’ meno tiro. Nel caso dovesse riuscire a sviluppare un tiro da tre costante, potrà dominare la ACC, e non solo,d come freshman.
A Duke sarà la pietra angolare del nuovo ciclo di Jon Scheyer: un giocatore in grado di stabilizzare la squadra e riportarla tra le favorite al titolo. Boozer non è solo il figlio di Carlos: è già, di fatto, uno dei migliori lunghi collegiali del Paese.
Dame Sarr – Duke Blue Devils (Freshman)
Dame Sarr rappresenta la nuova frontiera del reclutamento internazionale. Nato a Barcellona da genitori senegalesi e cresciuto in Italia, ha mosso i primi passi nel vivaio dell’Orange1 Bassano, la stessa accademia che ha formato Matteo Spagnolo e Gabriele Procida. A 17 anni è entrato nei radar FIBA partecipando al Basketball Without Borders Europe 2024, dove è stato tra i migliori realizzatori.
Sarr, 1,96 m per 88 kg, combina meccaniche raffinate e visione di gioco da esterno europeo. È un tiratore naturale: nella stagione 2024-25 con la maglia del Barcellona ha tirato con il 42.9% dall’arco e il 52.1% dal campo nella Liga Endesa spagnola. A Duke arriva come top 20 recruit e come una delle scommesse più affascinanti di Scheyer, che lo immagina in coppia con Cameron Boozer nel quintetto base.
Sarr è un’ibrido tra una guardia e un’ala. Capace di giocare sia da 2 che da 3, è anche capace di giocare pick-and-roll come portatore di palla o finalizzare da spot-up shooter. La sua intelligenza tattica e l’uso dei piedi in difesa mostrano un’educazione cestistica “continentale”. Non è ancora esplosivo fisicamente, ma compensa con letture e tempismo. Il paragone naturale è Andrew Wiggins: molto atletismo, capace sia di attaccare il ferro che segnare da fuori quando richiesto. Ci sarebbe da risolvere il problema dei tiri liberi, che per una guardia/ala come lui potrebbero fare la differenza soprattutto tra i professionisti.
Se riuscirà ad adattarsi al ritmo fisico della ACC, Duke potrebbe ritrovarsi con due freshman — Boozer e Sarr — in grado di cambiare il volto della squadra sin da subito. Per molti osservatori europei, Sarr è destinato a diventare il miglior prospetto internazionale passato per la NCAA negli ultimi anni.
Darius Acuff Jr – Arkansas Razorbacks (Freshman)
Detroit produce playmaker di personalità, e Darius Acuff Jr. ne è l’ultimo esempio. Nato nel 2007, ha affinato il suo talento alla Cass Tech High School prima di trasferirsi alla prestigiosa IMG Academy, dove ha consolidato la reputazione di essere uno dei migliori creatori di gioco della nazione. Durante la stagione 2024-25 ha registrato 26 punti, 5,5 assist e 1,5 rimbalzi di media, classificandosi come quarto prospetto nazionale secondo ESPN.
Acuff ha scelto Arkansas e il leggendario John Calipari, noto per aver lanciato in NBA playmaker del calibro di John Wall, De’Aaron Fox e Tyrese Maxey. Il sistema “dribble-drive” del coach si adatta perfettamente alle qualità esplosive di Acuff, che potrà avere libertà di gestione e ritmi alti in attacco.
Con i suoi 1,85 m, Acuff è un playmaker rapido, dal cambio di direzione fulminante e grande controllo del corpo. È devastante nel pick-and-roll e ha una naturale inclinazione nel penetrare per concludere o servire il compagno libero. Il suo ball-handling è tra i migliori della classe, e la visione di gioco gli permette di leggere le difese come un veterano. Le aree di crescita riguardano il tiro da tre punti e la gestione nei momenti di pressione, ma l’attitudine è quella di un leader.
In termini di stile, ricorda De’Aaron Fox: un motore continuo, capace di accelerare in un battito di ciglia e di dettare il ritmo del gioco. Con Calipari a guidarlo, Acuff potrebbe rapidamente imporsi come uno dei freshman più influenti della stagione NCAA 2025-26.

