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NBA Analysis – Ecco cosa rimane da sistemare ai team dopo la FAgency

di Mario Tomaino
NBA

I giorni caldi della FAgency sono ormai passati e molti team hanno sopperito al meglio alcune lacune mostrate nella passata stagione. Ovviamente, però, c’è ancora molto lavoro da fare per alcuni team, i quali hanno ancora dei nervi scoperti in alcuni punti nevralgici che potrebbero risultare fatali nel corso della stagione. Bleacher Report oggi riporta un’analisi sui punti deboli delle 30 franchigie NBA; individuiamo allora le falle ancora presenti nei roster di alcuni migliori team NBA dopo la Free Agency:

 

Boston Celtics – Rim Protector

L'arrivo di David Lee migliora il reparto ma non è il rim protector che serve ai Celtics.

L’arrivo di David Lee migliora il reparto ma non è il rim protector che serve ai Celtics.

Con l’arrivo dalla FAgency di Amir Johnson e David Lee, i Celtics hanno sicuramente fatto un bel balzo in avanti in un reparto, quello dei lunghi, dove Danny Ainge ha tentato di colmare il grosso gap evidenziato rispetto alle altre franchigie. Detto ciò, l’ex Toronto non fa fare il salto di qualità atteso, mentre Lee, le cui doti offensive sono risapute da tutti, difficilmente risulterà essere il rim protector di cui Boston necessita. Nonostante l’ex Warriors sia sicuramente un nome importante, i Celtics avrebbero necessitato di un centro con caratteristiche diverse, capace di garantire percentuali di realizzazioni minori vicino al canestro (lo scorso anno i biancoverdi hanno concesso il 59.2% al ferro, 22esimi nella lega).

 

Brooklyn Nets – Playmaking Point Guard

La partenza di Deron Williams lascia un vuoto importante nel backcourt dei Nets.

La partenza di Deron Williams lascia un vuoto importante nel backcourt dei Nets.

La partenza di Deron Williams, nonostante il passato che il giocatore detiene alle proprie spalle, è stata presa a cuor leggero dalla dirigenza di Brooklyn tutto sommato, valutando maggiormente il risparmio economico e sottovalutando probabilmente l’apporto che l’ex Jazz apportava al team. D-Will è stato un abile giocatore nei P&R con Brook Lopez. Con Williams in campo, inoltre, i Nets hanno mantenuto una media di 104.6 punti su 100 possessi contro i 98.8 punti su 100 possessi senza di lui. Una enorme differenza che, con la sua partenza, potrebbe risultare decisiva negli equilibri della prossima stagione dei Nets.

 

Chicago Bulls – Small Forward

L'esplosione di McDermott potrebbe essere la soluzione alla carenza di una Small Forward che i Bulls presentano.

L’esplosione di McDermott potrebbe essere la soluzione alla carenza di una Small Forward che i Bulls presentano.

Altro giro, altro anno senza un’ala piccola che dia un importante contributo alla causa dei Bulls. Un problema che Chicago si trascina dietro da diversi anni ormai, con il solo Dunleavy Jr che apporta una discreta quantità di punti grazie alle sue doti di shooter dal perimetro. Detto questo, i Bulls potrebbero aver trovato la soluzione ai loro problemi dalla Summer League: il Sophomore Doug McDermott s’è messo in luce nell’ultima edizione, mostrando le importanti qualità che lo scorso anno erano invece rimaste assopite: che il neo insediato coach Hoiberg decida di lanciarlo nel quintetto titolare sin da subito?

 

Cleveland Cavaliers – Shooting Guard

JR Smith vicino alla ri-firma con i Cavs: ecco i punti dalla panca che servono alla franchigia,

JR Smith vicino alla ri-firma con i Cavs: ecco i punti dalla panca che servono alla franchigia,

Dopo la brillante stagione disputata la scorsa stagione, i Cavs hanno migliorato il roster con gli inserimenti dei due veterani Mo Williams e Richard Jefferson, confermando per giunta tutti i membri della passata stagione. Tutti eccetto uno soltanto, J.R. Smith. La guardia, che dopo il passaggio da New York all’Ohio è risultato un giocatore rigenerato, sembrava destinata a ri-firmare senza problemi, cosa che invece non è ancora avvenuta. Detto ciò, Smith è ancora libero e le possibilità che ri-firmi sono alte a questo punto: J.R. sarebbe sicuramente un giocatore fondamentale da sesto uomo, ruolo ricoperto con ottimi risultati ai tempi dei Knicks, e la sua imprevedibilità darebbe una grande mano nella rincorsa al primo titolo NBA della storia dei Cavs.

 

Dallas Mavericks – Defending Center

Il clamoroso ripensamento di DeAndre Jordan ha provocato un bel guaio nei piani dei Mavs che ora si ritrovano senza un grande centro difensivo.

Il clamoroso ripensamento di DeAndre Jordan ha provocato un bel guaio nei piani dei Mavs che ora si ritrovano senza un grande centro difensivo.

I Dallas Mavs sono uno dei team che ha suscitato più clamore nel corso dell’ultima FAgency, a causa dell’accordo raggiunto e poi sfumato quanto tutto era pronto con DeAndre Jordan, giocatore che si sarebbe rivelato fondamentale negli equilibri dei Mavs grazie alle sue doti difensive, specie dopo la partenza di Tyson Chandler. Mavs che, ora come ora, dopo l’arrivo di Pachulia dai Bucks che può dare un buon contributo dalla panca, pensano a firmare Javale McGee che, firmato a cifre relativamente basse, può essere un ottima aggiunta in rapporto qualità/prezzo.

 

Golden State Warriors – Post Scorer

L'addio di David Lee evidenzia ancor di più la carenza di gioco in post dei Warriors.

L’addio di David Lee evidenzia ancor di più la carenza di gioco in post dei Warriors.

I campioni in carica sono una delle poche franchigie ad aver cambiato poco o nulla. Il grande acquisto arriva dalla ri-firma della rivelazione della passata stagione, Draymond Green, per il resto pochissimi movimenti, tutti confermati ad eccezione di David Lee, scontato partente dopo una stagione difficile per lui passata in panchina. Partenza di Lee che tende però ad evidenziare ancor di più la falla presente nel sistema di coach Kerr, ossia la mancanza di un gioco in post, dove i Warriors sono risultati essere la quintultima franchigia per punti realizzati nella passata annata.

 

Indiana Pacers – Long-Range Scoring

Paul George nel ruolo di Power Forward: riuscirà ad adattarsi?

Paul George nel ruolo di Power Forward: riuscirà ad adattarsi?

Negli ultimi anni, i Pacers hanno basato gran parte del loro gioco sulla forza fisica e sulle grandi capacità dei propri lunghi. Quest’anno, però, Indiana ha deciso di cambiare nettamente registro, lanciando partire Roy Hibbert, Luis Scola e soprattutto David West. I Pacers si sono ritrovati così senza lunghi di un certo calibro, il cui arrivo del rookie Myles Turner colma il vuoto solo in parte. Ecco allora la pazza idea di provare ad adattare Paul George nel ruolo di PF: una soluzione che ad oggi sembra piuttosto impraticabile ma, in NBA, mai dire mai.

 

Los Angeles Clippers – Wing Defender

Con l'arrivo di Pierce, Matt Barnes siederà sicuramente in panchina: una mancanza importante nella difesa dei Clippers.

Con l’arrivo di Pierce, Matt Barnes siederà sicuramente in panchina: una mancanza importante nella difesa dei Clippers.

Dopo l’ennesimo boccone amaro dovuto inghiottire nella propria storia, i Clippers hanno tentato di rimediare ai problemi evidenziati specie nei Playoffs attraverso la FAgency, firmando Stephenson, Pierce e soprattutto mantenendo uno dei pochi difensori a disposizione nel roster, DeAndre Jordan. Certo, però, la capacità dei Clippers nell’essere solidi difensivamente resta ancora molto debole e la mancanza di un’ala piccola che dia supporto senza palla, ora che Pierce quasi certamente prenderà il posto di Barnes, si sentirà ancor di più.

 

Los Angeles Lakers – Small Forward

Senza la presenza di una vera ala piccola, tocca a Kobe Bryant colmare il vuoto nel ruolo.

Senza la presenza di una vera ala piccola, tocca a Kobe Bryant colmare il vuoto nel ruolo.

Nonostante le tante critiche ricevute nel corso della FAgency dopo i nomi altisonanti sfumati giorno dopo giorno, i Lakers hanno battuto colpi importanti con gli arrivi di Roy Hibbert e Lou Williams, andando così a formare una base importante per il futuro grazie anche all’arrivo dal Draft di D’Angelo Russell. C’è però un importante vuoto da colmare, quello nello spot della Small Forward, ruolo che, stando alle ultime voci, potrebbe addirittura ricoprire Kobe Bryant. Un’ottima soluzione visto l’enorme repertorio del #24 dei Lakers, che però non garantisce più la stabilità di un tempo a causa dei continui infortuni. Importante sarà quindi la staffetta con Nick Young, qualora quest’ultimo riuscisse una volta per tutte a mettere la testa a posto.

 

Miami Heat – Dragic Back-Up

JJ Barea è la ciliegina che manca sulla torta di Pat Riley.

JJ Barea è la ciliegina che manca sulla torta di Pat Riley.

I Miami Heat sono uno dei team che più di tutti s’è migliorato nel corso della FAgency: con l’arrivo dell’ottimo rookie Wislow, gli arrivi al minimo salariale di Stoudemire e Gerald Green, senza contare le fondamentali riconferme di Wade e Dragic, Miami punta sicuramente a tornare nella zona nobile della Eastern Conference. C’è però una falla non indifferente che riguarda il ruolo di vice-Dragic: Napier è ancora troppo acerbo per poter puntare su di lui, mentre Chalmers è ormai ai margini del progetto. Il tassello mancante nell’ennesimo capolavoro di Pat Riley ha il nome di JJ Barea, che avrebbe avuto un impatto non indifferente dalla panchina.

 

Sacramento Kings – Defensive Wing

Su Luke Mbah a Moute c'è il forte interesse dei Kings che vogliono apportare qualità difensiva nel roster

Su Luke Mbah a Moute c’è il forte interesse dei Kings che vogliono apportare qualità difensiva nel roster

I Kings hanno rivoluzionato il proprio roster grazie ai nuovi innesti: gli arrivi di Rondo, Belinelli, Koufos e Cauley-Stein vanno a potenziare sicuramente una base già importante che, con le presenze di Rudy Gay e la fondamentale permanenza di DeMarcus Cousins, può sperare finalmente di riacciuffare dopo tanti anni passati nell’oblio un posto ai prossimi Playoffs. Rimane aperta però una questione legata alla difesa, con un team che di certo non ne fa una priorità. L’arrivo, anzi ritorno, del camerunense Mbah-a-Moute avrebbe potuto apportare un buon contributo dalla panca ma la firma è saltata a causa delle condizioni fisiche precarie. L’interesse per l’ala piccola resta comunque alto.

 

San Antonio Spurs – Tony Parker Back-Up

GLi Spurs necessitano di un vice-Parker: Mills è la soluzione giusta?

GLi Spurs necessitano di un vice-Parker: Mills è la soluzione giusta?

Gli Spurs escono dalla FAgency come uno dei team più temuti nella prossima stagione (come se prima non lo fossero già). Gli arrivi di David West e soprattutto di Lamarcus Aldridge, senza contare i rinnovi di Duncan e Ginobili, vanno a completare e rafforzare un team che presentava di per sé già pochissime pecche. Una lacuna rimasta, se si può avanzare una critica, rimane in panchina, nel ruolo di sostituto di Tony Parker. Il playmaker francese ha evidenziato diversi infortuni nelle ultime stagioni, una situazione che non può lasciare indifferente gli Spurs. Patty Mills s’è dimostrato una valida alternativa, ma il suo apporto in termini di passatore rimane scarso. La partenza di Belinelli poi, toglie sicuramente una soluzione importante nel reparto guardie dove, la presenza di una Point Guard valida, renderebbe gli Spurs un team praticamente perfetto.

 

Per NBAPassion,
Mario Tomaino

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