Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimenti Draft NBA: chi è Jabari Smith Jr, talento puro messo troppo spesso in sordina

Draft NBA: chi è Jabari Smith Jr, talento puro messo troppo spesso in sordina

di Giacomo Brogi
Jabari Smith Jr

In quello che si prospetta essere uno dei migliori draft NBA degli ultimi anni, e nel quale saranno a mio avviso protagonisti più i sophomore che gli one and done, Jabari Smith Jr risulta essere il giocatore più completo e solido dell’intera classe, e sicuramente il miglior prospetto disponibile. Se ne è parlato davvero troppo poco della strabiliante stagione del diciottenne di Auburn, chiusa con quasi 17 punti e 8 rimbalzi di media a partita, con giocate e dati da assoluto protagonista. Il numero 10, ala piccola di 208 cm e in grado di ricoprire tutti i ruoli, fin da subito risultava già essere uno/due piedi avanti a tutti gli altri, giganteggiando al ferro e mostrando un dominio fisico e tecnico davvero incredibile.

Tiratore da oltre il 43% dall’arco e dotato di un rilascio davvero pulitissimo, Smith è in grado sia di far male in attacco in transizione che sparando da lontano sugli scarichi dei compagni. Inoltre, sapendosela cavare molto bene in entrambi i lati del campo, riuscirà a mio avviso a ritagliarsi già molto spazio in NBA, vista l’assoluta necessità di diverse franchigie di avere a roster un’ala tuttofare come lui. Ma proviamo a ripercorrere la carriera cestistica del giovane talento a partire dalle origini e a tracciarne un percorso soprattutto in ottica draft.

Figlio d’arte, da Sandy Creek High School fino a Auburn Jabari Smith è già un’icona per il piccolo stato della Georgia

Nato il 13 maggio 2003 a Fayetteville, minuscolo paesino nei sobborghi di Atlanta, Georgia, Smith eredita la passione per la palla a spicchi dal padre, che ha militato per quattro stagioni nella NBA tra Sacramento, Philadelphia e New York e che fu selezionato al secondo giro nel corso del draft del 2000. Inoltre è anche cugino di secondo grado di Kwame Brown, prima scelta assoluta al draft 2001, e rivelatosi poi uno dei più grandi bust della storia. Cresce in un ambiente familiare e molto piccolo e iniza a calcare seriamente i campi da gioco solamente a 14 anni, quando frequenta la Sandy Creek High School di Tyrone, sempre in Georgia e distante appena 7 chilometri da casa sua. A differenza di molti suoi coetanei, Jabari non è interessato a spostarsi per provare a entrare nelle più prestigiose scuole preparatorie del paese, preferendo il piccolo ed affezionato ambiente di casa dove è cresciuto. Eppure il talento non gli manca, e, a neanche 17 anni, risulta il leader assoluto della sua squadra, concludendo la sua stagione da junior con 24.5 punti, 10.8 rimbalzi e 2.8 stoppate di media a partita e facendosi notare dai più importanti scout del paese. A coronamento di tutto ciò, Jabari sarà anche convocato in nazionale per giocare i campionati mondiali under-16 a Belèm, in Brasile, che chiuderà totalizzando 13.8 punti e 6.2 rimbalzi di media a partita, contribuendo alla vittoria della medaglia d’oro da parte della nazionale a stelle e strisce.

Come vedete nel video, Smith, nonostante la giovanissima età, era già un tiratore d’elite dai tempi della high school, riuscendo a dominare e imporre il proprio ritmo in quasi tutte le zone del campo; inoltre col tempo comincia a sviluppare massa muscolare e notevoli abilità tecniche, scalfendo ulteriormente la sua costante crescita, oltre a superare i 2 metri di altezza. Nel corso della sua stagione da senior Smith trascinerà Sandy Creek alla finale della propria conference, totalizzando 24 punti, 10 rimbalzi, 3 recuperi e 3 stoppate di media a partita. Vincerà inoltre il premio di miglior giocatore dell’anno e il prestigioso Mr Georgia Basketball, riconoscimento destinato al miglior giocatore di basket della high school presente nello stato della Georgia. La carriera del giovane Jabari sta prendendo il volo, e già a 16 anni riceve numerose offerte dai più prestigiosi programmi collegiali, tra cui North Carolina e LSU. Lui invece, con grande sorpresa da parte di tutti, sceglierà Auburn, preferendo un campus meno prestigioso ma più adatto alla sua crescita, nonché vicino a casa.

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