Negli ultimi anni molte gioie e delusioni dei Los Angeles Lakers sono passate da Anthony Davis, tra momenti di forma impressionanti e infortuni. La prestazione di questa notte dovrebbe far preoccupare non poco i Golden State Warriors e non solo.
In questi playoff sembra essere tornato quello della bolla di Orlando. Quel giocatore dominante in ambo i lati del campo, capace di stoppare chiunque passi dall’area e di segnare canestri di potenza ed eleganza. Questa notte, nella tanto attesa gara 1 contro i Golden State Warriors, mentre tutti pensavano a LeBron contro Curry ancora una volta, ha registrato 30 punti, 23 rimbalzi e 4 stoppate, una delle quali nei secondi finali di partita per impedire a Curry di pareggiare.
In generale Davis ha raggiunto un livello difensivo che era già difficile alzare e in questi playoff, in 7 partite totali, ha un incredibile plus/minus di +10. In questa postseason, tra quelli che hanno giocato lo stesso numero di partite, solo Bruce Brown dei Nuggets fa meglio (10.1).
Con lui in campo la squadra vince di 10 punti, e questa notte si è visto come riesce a spostare gli equilibri, quei 23 rimbalzi e 4 stoppate non dicono abbastanza su quanto Davis possa dar fastidio nel pitturato. Quando c’è stato lui di mezzo, Golden State ha tirato 4/16. Anche Steve Kerr non ha potuto far altro che riconoscere la grandezza di AD nel post partita:
“Ha dominato, ha stoppato 4 tiri e ne ha contestati altri. E’ ciò che questa squadra ha fatto nel corso degli ultimi mesi. Sono stati una delle migliori difese della lega per un motivo e questo è un fattore importante. Ha fatto una grande partita e noi la rivedremo per trovare modi migliori in cui attaccare.”
Se Anthony Davis dovesse continuare così, forse i Lakers potrebbero davvero pensare di andare fino in fondo

