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Prima esplusione in carriera per Kemba Walker, Celtics KO con gli Spurs

di Michele Gibin

La prima espulsione in carriera per Kemba Walker è il punto più basso nella netta sconfitta casalinga dei Boston Celtics contro i San Antonio Spurs, ancora una volta capaci di risorgere dalle loro ceneri dopo il “funerale” di inizio stagione ed oggi ancora ottavi nella Western Conference, nonostante il record perdente.

129-114 la larga vittoria degli Spurs, con DeMar DeRozan in grande evidenza (30 punti, 6 rimbalzi e 4 assist), e con i 19 punti in 19 minuti di Lonnie Walker IV in uscita dalla panchina.

Celtics (25-10) incapaci di fare meglio del 41% al tiro, Gordon Hayward è il miglior realizzatore ma i gli uomini di coach Brad Stevens vengono travolti a rimbalzo e concedono 65 punti agli Spurs nel solo primo tempo, troppo per tenere a tiro gli ospiti nei secondi 24 minuti di gara.

Nel terzo quarto, Kemba Walker non gradisce una mancata chiamata arbitrale su un blocco duro di LaMarcus Aldridge che spedisce a terra l’ex star degli Charlotte Hornets. Walker si rialza e protesta a gran voce con l’arbitro Evan Scott, rimediando due falli tecnici in rapida successione: “Non penso di aver esagerato” Spiega Walker “Gli ho solo detto che aveva sbagliato, e lui mi ha cacciato (…) forse ho detto qualcosa di troppo, spetta agli arbitri decidere di queste cose. Questa è la mia prima espulsione in carriera, ho vinto per due volte il premio sportività, forse dovrei godere di un po’ più di credito. Insomma, si è visto di peggio“.

La decisione dell’arbitro Scott ha scatenato la protesta di coach Brad Stevens, cui è stato comminato a sua volta un fallo tecnico, e la partita è stata sospesa per alcuni istanti quando un tifoso dalle prime file ha lanciato in campo una lattina di birra. Al momento dell’espulsione, i Celtics erano sotto di sole 7 lunghezze (76-69), ma grazie ai liberi derivati dai falli tecnici, gli Spurs sono tornati sulla doppia cifra di vantaggio, chiudendo di fatto la porta.

Il tifoso è stato fermato dalla sicurezza ed arrestato. “Mi sono scusato con gli Spurs e con coach Popovich” ha spiegato Stevens nel post partita “Spero che quella persona non possa più tornare all’arena“. “Quella lattina mi ha quasi preso in testa, non so come sia possibile che le abbiano i tifosi, è una cosa stupida“, così Bryn Forbes, sfiorato dal lancio così come Marco Belinelli, seduto al suo fianco in panchina.

Per i Celtics, la sconfitta contro gli Spurs è la seconda consecutiva, la seconda contro un avversario ben al di sotto del 50% di vittorie dopo la partita persa per 99-94 contro gli Washington Wizards: “Dopo aver giocato due partite così. l’unica cosa che vogliamo fare è tornare subito in campo per giocarne un’altra, sperando di fare meglio di così“, chiosa Jayson Tatum.

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