Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsNBA, le percentuali in calo colpa (anche) del nuovo pallone Wilson? Ecco chi sta soffrendo di più

NBA, le percentuali in calo colpa (anche) del nuovo pallone Wilson? Ecco chi sta soffrendo di più

di Michele Gibin
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De’aaron Fox: 36.4 FG%, 15.4% FG3, 38.8% eFG

Non noto per essere un cecchino, Fox ha fatto però un gran bel passo indietro rispetto alle ultime due stagioni. I problemi ai tiri liberi non sono una novità, il calo drastico delle percentuali dal campo un brutto segnale per un giocatore che, con i mezzi atletici di cui dispone, avrebbe davvero bisogno di un tiro affidabile dalla distanza per essere il più efficace possibile.

Per fortuna dei Kings, Buddy Hield e Harrison Barnes (candidato all’All-Star Game senza se e senza ma) stanno segnando con grande continuità e finora la barca di coach Luke Walton regge.

Jaren Jackson Jr: 32.5% FG, 31.2% FG3, 41.6% eFG

Wow, questo si che è mettersi pressione addosso.

Jackson Jr ha iniziato la stagione come peggio non si poteva: non fa mai canestro, i rimbalzi sono in calo, nelle ultime due partite ha giocato 24 e 18 minuti rispettivamente contro Miami e Denver.

Proprio contro i Nuggets, JJJ ha ritrovato un poco di mira (3 su 4 da tre punti), il suo problema e punto critico è riuscire a restate in campo in difesa, impiegato anche da centro come nei progetti dei Grizzlies. In attacco, Jaren Jackson Jr deve imporsi come stretch 5 in grado di attaccare il canestro, per giocare a due con Ja Morant e sfruttare le doti perimetrali di De’Anthony Melton e soprattutto Desmond Bane. Col rientro prossimo di Dillon Brooks, Jackson avrà meno pressione in attacco e sarà meno esposto in difesa. Le percentuali possono e devono crescere, pallone o non pallone.

Va sempre ricordato che Jackson ha giocato appena 18 partite dal suo infortunio a settembre 2020 nella bolla di Orlando.

Joe Harris e Duncan Robinson

Specialisti a secco, o quasi rispetto alle abitudini, sia Harris dei Nets che Robinson degli Heat.

Joe Harris sta segnando 3 punti di media in meno rispetto allo scorso anno, e sta tirando con il 36% da tre che è il peggior dato in carriera dal 2016\17. Non va meglio nel complessivo, con il 36.5%. Dopo un brutto inizio, i Nets si sono issati al 13esimo posto per percentuale al tiro da tre punti, grazie a Durant, Mills e alla crescita, lenta ma costante, di James Harden, Harris e Blake Griffin (ouch) sono le note stonate finora.

Ai Nets manca Kyrie Irving, di cui Harris era un dei “bersagli” preferiti con i suoi scarichi, e questo potrebbe incidere sul suo rendimento. Il volume di tiri è però analogo a quello dello scorso anno.

Duncan Robinson è in una situazione molto simile al suo pari ruolo di Brooklyn: 37.5% dal campo, 34.5% da tre punti su un numero anche qui complessivo di conclusioni pressoché analogo a quello del 2020\21. Miami non ha per ora patito il calo del suo miglior tiratore perché il big three Butler-Adebayo-Lowry si sta rivelando ciò che prometteva d’essere, soprattutto in difesa, e perché Tyler Herro segna 22.2 punti di media partendo dalla panchina.

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