Se New York piange, Chicago non ride
Questa è la squadra di Jimmy Butler, io e Rondo siamo qui per aiutare e portare la squadra in alto.
Queste le parole di Dwyane Wade quando, in preseason, gli fu chiesto di esprimersi sulla convivenza tra lui, Jimmy Butler e Rajon Rondo. In estate i Bulls hanno rinunciato a ricostruire da capo e hanno provato a tornare subito nelle parti nobili della Eastern Conference affiancando a Butler due veterani di buon livello come Rondo e Wade. Qualche problema sulla loro convivenza era stato espresso fin da subito, ma coach Hoiberg ha sempre cercato di far filtrare ottimismo.
Rajon Rondo ha fallito anche a Chicago
Ottimismo non giustificato dai fatti. La squadra è di Butler, questo è chiaro e Wade il suo apporto lo sta dando, come promesso (18.8 punti di media). Il problema, come era successo a Dallas e Sacramento, è registrato all’anagrafe come Rajon Rondo. Il numero nove ha rotto definitivamente con Hoiberg, che lo ha tenuto fuori nelle ultime partite, preferendogli Carter-Williams e Grant. Senza di lui in campo la squadra mette in campo più energia e voglia di correre, più aggressività in difesa. Dare torto al coach al secondo anno nella lega pare impossibile. Neanche a livello statistico Rondo sta dando un buon contributo (7.5 punti e 7.1 assist a partita, entrambi minimi in carriera) e in difesa è spesso un uomo in più…per gli avversari.
Non solo Rondo, l’attacco Bulls non gira proprio
Space and Pace, spaziatura e ritmo, i concetti principi del basket attuale. E non può esserci ritmo se non ci sono buone spaziature. Ecco, benvenuti nell’attacco Bulls. La mancanza, nel quintetto titolare di un tiratore affidabile da tre punti permette agli avversari di chiudersi in area e proteggere il ferro senza doversi preoccupare troppo di ciò che accade sul perimetro. I Bulls sono infatti la peggior squadra della lega per quanto riguarda il tiro da tre punti. Non arrivano a neanche 20 tentativi a partiti e solo il 23% delle loro conclusioni arriva da dietro l’arco, con una percentuale di realizzazione par a 30.7%. Nel basket moderno non si può pensare di attaccare così. I punti su 100 possessi sono 104.1 (17° dato della lega). Inoltre, non si vede un movimento di palla degno di questo nome (15,9 assist a partita).
Da cosa ripartire? Da una difesa non disastrosa (104.4 punti concessi, 13° della NBA) e dalla grande capacità di andare a rimbalzo (47.6 a partita, miglior dato della lega). Butler e Wade hanno dimostrato di sapersi dividere le responsabilità in attacco. C’è aria di trade invece per Rondo, che sarebbe intelligente usare per arrivare ad un buon tiratore. La classifica ad Est è corta e la speranza è l’ultima a morire.

