Katie Ledecky
L’Italia ha Federica Pellegrini. Gli Stati Uniti d’America hanno Katie Ledecky. Entrambe a medaglia da giovanissime, entrambe nella leggenda del nuoto nel pieno delle loro carriere. La Ledecky, conquista a Parigi ben 4 medaglie: oro negli 800 e nei 1500 metri, argento nella 4×200 stile libro e bronzo negli 400 metri stile libero.
Qual è il punto? Dai Giochi Olimpici di Londra 2012, Katie Ledecky ha sempre conquistato una medaglia d’oro. La distanza in cui è più vittoriosa sono gli 800 stile libero, vinti quest’anno col tempo di 8’11″04. Come se non bastasse, ha poi registrato il chiusi in 15’30″02.
Le olimpiadi di Parigi sono state utili per Ledecky per far registrare un record nel record. Con la vittoria degli 800 metri, è diventate anche la donna con più ori olimpici della storia, nove, a pari merito con l’ex ginnasta sovietica Larisa Latynina.
Sarah Sjöström
Ultima, ma non per importanza, c’è Sarah Sjostrom. La nuotatrice svedese, in queste Olimpiadi ha conquistato l’oro nei 50 metri stile libero e nei 100 metri stile libero. Due distanze dove la svedese regna da anni in maniera incontrastata, salvo conquistare solo due argenti nei Mondiali del 2019 e nei Giochi Olimpici del 2021. Dai Mondiali del 2022, la svedese ha vinto solo la medaglia d’oro.
Anche per lei è giusto vedere e considerare il percorso che l’ha portata ai Giochi di Parigi. Nel 2023, ai Mondiali di Fukoka, vince l’oro nei 50 stile libero facendo registrare il record mondiale di 23″61. Nei Mondiali di quest’anno di Doha, vera prova generale prima dei Giochi, arriva un’altra doppietta fra 50 stile libero e i 50 farfalla.
Fra le stille più luminose di queste Olimpiadi c’è anche quella della svedese. A 31 anni è già nell’Olimpo delle migliori di sempre detenendo anche tre record mondiali: i 50 m farfalla, dei 50 m stile libero e dei 100 m stile libero.

