Non capita spesso di vedere una trade quasi saltare per colpa delle condizioni fisiche di un giocatore. Era successo l’anno scorso quando la trade tra Denver Nuggets e Detroit Pistons era saltata poiché Bol Bol non aveva superato le visite mediche. E anche quest’anno stava per accadere. Infatti, sembrava ci fosse il rischio che la trade che ha portato Gary Payton II ai Golden State Warriors, dai Portland Trail Blazers, potesse non diventare ufficiale. Questo perché sembrerebbe che anche Payton non abbia superato le visite mediche di routine, e quindi gli Warriors avevano messo in discussione la trade. Secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, pare però che Golden State abbia comunque deciso di completare la trade.
La trade in questione non comprendeva solamente Warriors e Blazers, ma bensì anche Detroit Pistons e Atlanta Hawks. Infatti, oltre al cambio di casacca di Payton, c’è stato anche quello di Kevin Knox, che è passato dai Pistons ai Blazers insieme cinque seconde scelte da parte dei Warriors, quello di Saddiq Bey, che è passato dai Pistons agli Hawks, e quello di James Wiseman, che è passato dagli Warriors ai Pistons.
Nonostante la franchigia di San Francisco abbia deciso di rendere possibile lo scambio, questa ha comunque voluto denunciare il fatto e aprire un’inchiesta contro i Trail Blazers, rei di “essere stati incapaci di fornire informazioni mediche pre-accordo rilevanti”. Nel caso la NBA dovesse dare ragione a Golden State, questo potrebbe costerebbe a Portland, oltre ad una multa, la perdita di scelte al draft e la perdita delle cinque seconde scelte ottenute in cambio di Payton.
I Blazers si difendono: “Non avremmo fatto giocare Gary Payton II se non fosse stato pronto”
“La salute dei giocatori è super importante per noi. È una cosa super importante in tutta la lega,” ha detto il GM dei Blazers Joe Cronin, sicuro che Payton fosse in salute. “Noi lo facevamo giocare e lui giocava. E noi eravamo sicuri che lui fosse in salute mentre giocava. Non lo avremmo fatto giocare se avessimo pensato che non fosse pronto per giocare o fosse a rischio. Quindi confidi che noi abbiamo fatto la cosa giusta e che il nostro processo sia stato corretto.” Gary Payton II aveva firmato un biennale con i Blazers in estate e nelle 15 partite giocate quest’anno sta viaggiando a 4.1 punti, 2.6 rimbalzi e 1.5 assist di media in 17 minuti a partita.

