L’epidemia di infortuni in casa Washington Wizards sembra non avere fine: Ian Mahinmi, centro veterano alla sua undicesima stagione NBA, si è procurato uno strappo al tendine d’Achille della gamba destra, che lo terrà fuori almeno per sei settimane.
Dopo un’operazione al pollice sinistro per Isaiah Thomas, e la rottura del tendine d’Achille sinistro per la point guard titolare degli Wizards, nonché 5 volte All-Star, John Wall, anche il lungo francese Ian Mahinmi si aggiunge alla lista dei giocatori impossibilitati a scendere in campo per la squadra di coach Scott Brooks.
Il rientro di Mahinmi non è previsto prima della metà di novembre, ed in sua assenza lo spot di riserva di Thomas Bryant verrà coperto dal secondo anno Moe Wagner e dal lettone Davis Bertans.
Injury Update: Ian Mahinmi is out with a strained right Achilles tendon. He will be treated conservatively before being re-evaluated in six weeks.https://t.co/tBh7JpFVz0
— Washington Wizards (@WashWizards) October 3, 2019
Lo scorso anno alcuni problemi fisici ed una stagione negativa da parte della squadra tennero fuori il francese per gran parte della stagione, Mahinmi fu limitato a sole 34 partite e 14.6 minuti d’impiego a gara e viaggiò a 4.1 punti e 3 .8 rimbalzi di media.
Il 33enne francese ha vestito in carriera le maglie di San Antonio Spurs, Dallas Mavericks ed Indiana Pacers prima di finire a Washington nell’estate 2016, firmando un sontuoso contratto quadriennale da 64 milioni di dollari.



























– IAN MAHINMI (24.8 minuti | 8.6 punti, 7.1 rimbalzi, 1.4 assists, 1.0 stoppate, 59.2% dal campo) dopo la partenza di Hibbert si è guadagnato di diritto un posto tra i titolari. Forza, protezione del ferro, rimbalzi e pick&roll sono i suoi punti forti. Possiamo tranquillamente dire che è quello che più si avvicina alle caratteristiche di un lungo “classico”. Con Turner al suo fianco sembra aver trovato l’equilibro che gli sta permettendo di giocare la migliore delle sue 8 stagioni in NBA.
– MYLES TURNER (21.9 minuti | 10.7 punti, 5.1 rimbalzi, 0.5 assists 1.5 stoppate, 52.9% dal campo) colpo da maestro di Larry Bird, scelto con la 11^chiamata all’ultimo Draft. Le medie stagionali non gli rendono giustizia essendo stato fuori alcune settimane con un pollice rotto, è in costante crescita e ha dimostrato di potersela giocare con i suoi due “compagni di Draft” Karl-Anthony Towns e Kristaps Porzingis. Giocatore dotato di una mano fantastica: il suo mid-range jumper e il suo fadeaway hanno già battezzato parecchie squadre, e oltre a questo è uno stoppatore micidiale. Ha gravi lacune in difesa sul perimetro, ma con un allenatore come Vogel è in buonissime mani. E’ la ‘metà mela’ perfetta di Ian Mahinmi: insieme formano uno dei frontcourt più sottovalutati e più in crescita dell’intera NBA.




