I Phoenix Suns sono riusciti, finalmente, dopo 6 gare, a sbarazzarsi dei New Orleans Pelicans. La serie si è rivelata più complessa del previsto, complice anche l’infortunio di Devin Booker, rientrato solo in gara 6. Phoenix, avendo un ottimo organico da almeno due stagioni, ha saputo comunque prevalere. Chris Paul è salito in cattedra, specialmente nell’ultima partita, diventando il primo giocatore della storia a tirare con 14 su 14 dal campo per un totale di 33 punti. Devin Booker ha realizzato soltanto 13 punti, ma per i Suns, per ora, è solo un bene averlo ritrovato.
Bisognerebbe parlare anche del fondamentale Mikal Bridges che nella serie ha viaggiato a oltre 17 punti di media con il 53% da tre, oltre ad essere il miglior difensore della squadra e forse della NBA, arrivato secondo solo a Marcus Smart nella corsa al DPOY. Deandre Ayton non è da meno, assumendosi le sue responsabilità, ha registrato ben 20 punti e 9.8 rimbalzi di media col 70% dal campo. I Phoenix Suns ora non hanno scuse, dopo una regular season praticamente perfetta (64-18) e dopo aver recuperato la loro punta di diamante, adesso devono continuare il cammino fino in fondo.
I Dallas Mavericks vengono hanno invece superato, anche loro in 6 gare, gli Utah Jazz. Anch’essa una serie forse più combattuta del previsto e anche qui complice l’assenza, nelle prime tre partite, di Luka Doncic. I Mavericks però hanno saputo sopperire a questa mancanza grazie a uno straordinario Jalen Brunson, leader per punti totali nei playoff e autore di 27.8 punti di media. Doncic, in sole 3 gare, ha ovviamente fatto la differenza viaggiando a 29.0 punti 10.7 rimbalzi e 5.7 assist di media, dominando specialmente gara 5.
I Mavs hanno sconfitto i Jazz grazie alla loro pallacanestro offensiva, basata soprattutto sul tiro dall’arco a cui Utah non ha saputo trovare una soluzione. La squadra di Jason Kidd ha superato il primo turno per la prima volta dal 2011, l’anno del titolo, e il record di 52-30 è il migliore proprio da quell’anno. Per questo sembra che Dallas abbia fatto quel passo di qualità di cui avesse bisogno e battere questi Phoenix Suns ne darebbe un’assoluta conferma.
Suns-Mavericks, i precedenti in stagione
- Suns-Mavericks 105-98
- Suns-Mavericks 112-104
- Mavericks-Suns 109-101
Phoenix Suns roster e depth chart
- D. Booker, G
- C. Paul, G
- D. Ayton, C
- J, Crowder, F
- D. Saric, F (infortunato)
- C. Payne, G
- M. Bridges, F
- J. McGee, C
- T. Craig, F
- C. Johnson, F
- A. Holiday, G
- L. Shamet, G
- E. Payton, G
- B. Biyombo, C
- I. Wainright, F
- G. Lundberg, G
Depth chart Phoenix Suns
- G – Chris Paul (C. Payne, A. Holiday)
- G – Devin Booker (L. Shamet, T. Craig)
- F – Mikal Bridges (T.Craig, C. Johnson)
- F – Jae Crowder (C. Johnson, T. Craig, I. Wainright)
- C – Deandre Ayton (J. McGee, B. Biyombo, C. Johnson)
Dallas Mavericks Roster e depth chart
- T. Hardaway Jr, G (infortunato)
- S. Dinwiddie, G
- D. Bertans, F
- D. Powell, C
- L. Doncic, G
- R. Bullock, G
- M. Kleber, C
- D. Finney-Smith, F
- B. Marjanovic, C
- T. Burke, G
- S. Brown, G
- J. Green, G
- J. Brunson, G
- F. Ntilikina, G
- M. Chriss, C
- M. Wright, F
- T. Pinson, G
Depth chart
- G – Luka Doncic (S. Dinwiddie, J. Brunson, T. Burke)
- G – Jalen Brunson (S. Dinwiddie, J. Green, T. Burke)
- F – Reggie Bullock (S. Dinwiddie, J. Green, S. Brown)
- F – Dorian Finney-Smith (M. Kleber, D. Bertans)
- C – Dwight Powell (M. Kleber, D. Bertans, B. Marjanovic)
Suns-Mavericks, le chiavi della serie
I Dallas Mavericks hanno messo in crisi Utah grazie al loro gioco five-out e coinvolgendo Rudy Gobert nei pick and roll. Maxi Kleber è stato un fattore nella serie, specialmente in gara 2 e 3, tirando complessivamente in sei gare con il 51% da tre. Giocando ancora five-out con Kleber da numero 5, Dallas potrebbe riuscire a mettere in difficoltà anche Deandre Ayton e la difesa dei Suns, percentuali permettendo. Dallas però ha trovato anche in Jalen Brunson, come detto prima, un secondo violino, capace di battere chiunque dal palleggio, favorendo anche ottimi scarichi ai tiratori, continuare a farlo anche con Phoenix potrebbe cambiare nettamente la serie. Nella metà campo difensiva il rebus da risolvere per vincere è ovviamente Devin Booker e trovare un giusto accoppiamento. Luka Doncic dovrà fare ovviamente da direttore d’orchestra, ma da lui ci aspettiamo sempre cose incredibili.
Phoenix invece dovrà sicuramente ritrovare il miglior Devin Booker, ma anche da lui, inutile dirlo, ci si aspetta molto. Interessanti saranno le scelte difensive di Phoenix. Monty Williams potrebbe puntare molto su Mikal Bridges che, sfruttando la sua eccellente difesa, potrebbe marcare proprio Luka Doncic, il quale avrebbe a che fare con un cliente molto scomodo. Oltre Doncic però i Suns devono cercare di impedire proprio ciò che è successo con Utah: penetrazioni, scarichi e una pioggia di triple, questo è possibile solo grazie a un’ottima difesa uno contro uno e non lasciare mismatch ai vari Dinwiddie e Jalen Brunson in penetrazione. Probabilmente la vittoria dei Suns in questa serie passerà molto di più per la difesa e ricordiamo anche che sono terzi in difensive rating.
Suns-Mavericks dove vedere la serie e l’orario delle partite:
- Gara 1- Mavericks @ Suns – 3 Maggio ore 4:00 italiane
- Gara 2- Mavericks @ Suns – 5 Maggio ore 4:00 italiane
- Gara 3- Suns @ Mavericks – 7 Maggio ore 3:30 italiane
- Gara 4- Suns @ Mavericks – 8 Maggio
- Gara 5- Mavericks @ Suns – 10 Maggio
- Gara 6- Suns @ Mavericks – 12 Maggio
- Gara 7- Mavericks @ Suns – 15 Maggio
Le partite della serie saranno visibili su NBA League Pass o sul canale 209 di Sky. Sky Sport NBA trasmetterà molte delle gare di playoffs, solitamente in lingua originale in diretta e in replica con commento in italiano il giorno seguente. A seguire i playoffs NBA 2022 ci saranno i soliti Flavio Tranquillo e Davide Pessina, assieme ad Alessandro Mamoli, Matteo Soragna, Marco Crespi e il resto della crew di Sky Sport. Le partite in replica verranno trasmesse sia sul 209 che su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena, rispettivamente canale 201 e 204.


