Il punteggio nel terzo quarto di gara alla ScotiaBank Arena di Toronto recitava 78-50 Dallas Mavericks, dopo un tiro libero di Kristaps Porzingis e con 4:33 ancora da giocare sul cronometro della terza frazione.
Partita finita, Mavs in controllo e pronti a celebrare un’altra vittoria prestigiosa in trasferta, dopo quella di Milwaukee di una settimana fa, contro dei Toronto Raptors rimaneggiatissimi dagli infortuni di Marc Gasol, Pascal Siakam e Norman Powell. Giusto?
Nemmeno per idea. Con un quarto periodo da 47 punti segnati, i Raptors (21-8) compiono la più grande rimonta della loro storia, la più grande rimonta di una squadra NBA dal 2009 a d oggi, e finiscono per vincere la partita per 110-107, trascinati da Kyle Lowry e dalle riserve Chris Boucher e Rondae Hollis-Jefferson. 20 dei 32 punti finali di Lowry arrivano nel solo quarto quarto, per i Raptors che si dimostrano persino più forti delle cattive serate di tiro di Serge Ibaka e soprattutto Fred VanVleet.
? FINAL SCORE THREAD ?
Kyle Lowry drops 20 of his 32 PTS in the 4th Q to lead the @Raptors back from 30 POINTS DOWN!
Chris Boucher: 21 PTS (career-high), 7 REB, 4 BLK
Rondae Hollis-Jefferson: 18 PTS, 9 REB pic.twitter.com/UKdh1UBfKh— NBA (@NBA) December 22, 2019
I 47 punti segnati negli ultimi 12 minuti sono il record di franchigia per i Raptors, i Mavs incassano dal canto loro la peggior rimonta della loro storia dal lontano 2002, e dalla celebre sconfitta contro i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant. 7 su 10 al tiro nel quarto quarto per Lowry, che aggiunge alla sua gara 10 assist e 8 rimbalzi, i suoi Raptors spezzano nel quarto finale il ritmo dei Mavericks con una “zone press” a tutto campo che erode minuti dopo minuto le energie degli uomini di coach Carlisle.
“Siamo sempre stati una squadra che non ha avuto paura di lottare” Così coach Nick Nurse “Ed è una caratteristica che è meglio avere. La zona? Ci ho pensato all’inizio del quarto periodo, è andata bene. Serata incredibile, soprattutto per Kyle (Lowry, ndr) che non aveva avuto una gran partita fino a lì. Ha attaccato, segnato da tutti i punti, non credo di aver mai visto niente di simile“.
Ancora senza Luka Doncic, i Mavericks sono stati condotti per tre quarti da Kristaps Porzingis (19 punti e 12 rimbalzi), Dwight Powell e Jalen Brunson (21 punti con 9 assist). Nonostante la grande rimonta subita, i Mavs hanno avuto comunque la possibilità di vincere la partita con un layup mancato da Brunson, e poi ancora con Porzingis allo scadere. “La sconfitta? E’ colpa mia” Così coach Carlisle “Abbiamo perso il filo in campo, loro hanno fatto bene con la loro zona ma noi non abbiamo saputo rispondere, ed è colpa mia“.
La buona notizia per i Mavericks è il ritorno imminente di Luka Doncic, che prima della palla a due ha svolto tutto il riscaldamento e che potrebbe tornare in campo già giovedì prossimo contro i San Antonio Spurs “Oggi abbiamo imparato che non è mai finita, ci farà bene” Così il veterano Tim Hardaway Jr “Perdere dopo aver condotto anche di 30 punti fa male, ma ci darà ancora più determinazione per il futuro“.
Biggest comeback in franchise history❗️❕❗️@chrisboucher (career-high 21 PTS) and @Klow7 (32 PTS) combine for 32 in the 4th Q as the @Raptors overcome a 30-point deficit to WIN at home! #WeTheNorth pic.twitter.com/xFPVaJTz07
— NBA (@NBA) December 22, 2019
Kyle Lowry tira un sospiro di sollievo, e parla di “lavoro di squadra” dei suoi Raptors, che in questa prima metà di stagione si sono dimostrati spesso più forti dei tanti infortuni (Lowry stesso, e Ibaka prima degli stop simultanei di Siakam e Gasol): “Una grande prova di squadra, diamo il giusto merito a tutti, a Chris Boucher, a Terence (Davis, ndr), a Rondae (Hollis-Jefferson, ndr), loro hanno vinto la partita oggi, loro. Noi abbiamo solo creduto di poter rientrare fino all’ultimo,e ci abbiamo messo tanta energia. Una serata divertente“.
Dalla panchina, sono 21 con 7 rimbalzi i punti di Boucher (9 su 12 ai tiri liberi), l’ex Brooklyn Nets Hollis-Jefferson chiude con 18 punti e 9 rimbalzi in 29 minuti di gioco.







