sebastian telfair

Eccoci di nuovo per il nostro appuntamento settimanale, oggi punteremo gli occhi su un giocatore abbastanza enigmatico, uno che avrebbe dovuto lasciare il segno in NBA ma che è sempre rimasto nel limbo dei mediocri.
Stiamo parlando di Sebastian Telfair, playmaker di 1.83 m, nonchè cugino di uno che in NBA ha fatto la voce grossa per anni, ovvero Stephon Marbury.

Viene scelto durante il Draft del 2004 dai Portland Trail Blazers alla 13esima scelta del primo turno, direttamente dalla Abraham Lincoln High School, nella quale Sebastian deteneva il record di punti segnati (superato solo da Lance Stephenson), Telfair sembrava aver impressionato gli scout NBA tanto da farlo accostare ad un certo LeBron James come futura stella che avrebbe dominato il palcoscenico dei big.
telfair lebron
Chiude la stagione da rookie con 6.8 punti di media, 3.3 assist e 1.5 rimbalzi nelle 68 gare disputate, un inizio diciamo abbastanza buono, nell’anno da sophomore incrementa tutte le sue cifre passando a 9.5 punti a partita, 3.6 assist e 1.8 rimbalzi.
L’anno seguente passa a Boston e da lì viene infilato nella mega trade che vedrà approdare Kevin Garnett alla corte di coach Rivers in cambio appunto di Telfair, Al Jefferson, Gerald Green, Ryan Gomes, Theo Ratliff e due scelte al primo turno.
Nel suo secondo anno ai T’Wolves fà registrare la sua massima media punti in carriera di 9.8 (se vi ricordate avrebbe dovuto DOMINARE il Mondo).

Ecco alcune delle sue migliori giocate in maglia Wolves:

Da lì in poi inizia un calvario che lo vedrà indossare svariate maglie, da quella dei Cavs, a quella dei Clippers, poi di nuovo a Minnesota, poi Phoenix e Toronto dove registra la peggior media punti di sempre con soli 4.3 punti a partita nella stagione 2012-13.
Dopo una breve parentesi nella lega cinese (CBA) durante la stagione 2013-14, viene contattato dai Thunder di Kevin Durant che gli offrono un’altra opportunità per calcare i parquet americani.telfair thunder
Purtroppo per lui e per i suo fan non convince e il 26 Novembre 2014 Oklahoma lo taglia, ritorna di nuovo nella CBA per vestire la maglia dei Xinjiang Flying Tigers.
Come può un ragazzo essere accostato a Lebron James (vincitore di 2 anelli NBA e grandissimo realizzatore) e sparire praticamente nelle panchine di mezza NBA?
Com’è possibile per uno che nel 2004 vince il premio di USA Mr. Basketball (ovvero il miglior prospetto americano) finire in Cina a “soli” 29 anni?
Viene da chiedersi se effettivamente fosse un giovane talentuoso oppure se i giornali lo avessero pompato un pò troppo, magari sarà capitato nelle squadre sbagliate al momento sbagliato…i video parlano ma anche le statistiche, ai lettori l’ardua sentenza.

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