Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDenver Nuggets Jokic perfetto, Butler insufficiente: le pagelle di gara 1 delle Finals

Jokic perfetto, Butler insufficiente: le pagelle di gara 1 delle Finals

di Mario Alberto Vasaturo
pagelle gara 1 finals

Denver Nuggets mostrano una superiorità netta nella prima gara di questa inedita finale NBA. 104-93 il finale, ma con gli Heat finiti anche sotto di 24 durante la partita. Se nei Nuggets quando non segnano Nikola Jokic o Jamal Murray segnano tutti gli altri con regolarità, nei Miami Heat le soluzioni offensive sono state davvero poche e discontinue, a parte Bam Adebayo. In gara 2 ci si aspetta una reazione d’orgoglio di Erik Spoelstra e dei suoi Miami Heat.

Denver Nuggets

Jamal Murray, voto 7,5 – prestazione praticamente impeccabile, 26, 6 rimbalzi e 10 assist con il 50% al tiro, ennesima partita oltre i 25 punti, quando non segna Jokic, ci pensa lui a sgasare per i Nuggets.

Aaron Gordon, voto 7 – sfrutta benissimo I mismatch e segna 12 dei suoi 16 punti finali nel solo primo quarto, bullizzando sotto canestro chiunque si trovi di fronte a lui. 16 punti e 6 rimbalzi con il 70% al tiro, funzionale.

Bruce Brown, voto 6.5 – il classico role player che continua a dare tutto in campo. Lo sapevamo che sarebbe stato un acquisto fantastico di Denver e continua a dimostrarlo. Segna 10 punti con 5 rimbalzi , ma mette tanta grinta e anche difesa al suo gioco, segna quando c’è bisogno nell’ultimo quarto, un po’ sottotono dei Nuggets

Micheal Porter Jr., voto 6.5 – 14 punti e addirittura 13 rimbalzi, seppur tirando male (31%), ma difende e mette a referto un paio di stoppate niente male.

Jeff Green, voto 6 – il venerabile maestro fa quel che deve quando entra, due tiri, quattro punti, va bene così. 

Kentavious Caldwell-Pope, voto 5.5 – Sa essere ancor più presente in una partita, in questa tira poco e male (3/8), ma nulla di così rimproverabile.

Miami Heat

Bam Adebayo, voto 7.5 – forse una delle sue migliori prestazioni in questi playoff. Doveva sfruttare la debolezza di Jokic nei pick&roll e lo ha fatto, attaccandolo spesso e bene. Chiude con 26 punti, 13 rimbalzi e 5 assist con il 52%. Nettamente il migliore dei suoi, ma è solo sull’isola…

Haywood Highsmith, voto 7 – voto assolutamente meritato per un giocatore da pochi conosciuto, ma che ha messo davvero il cuore. Anche a partita apparentemente chiusa non smette di giocare, sfrutta tutti i tiri che gli si vengono dati. 18 punti con addirittura 7/10 al tiro, Spoelstra sicuramente non ne farà a meno nelle prossime partite. 

Gabe Vincent, voto 6.5 – Fa quel che può ed è uno dei pochi a metterci un minimo di grinta. Segna 19 punti con un ottimo 5/10 dall’arco, cercando più volte di ridare vita ai suoi, ma invano. 

Kyle Lowry, voto 6 – un altro che di orgoglio ne ha tanto, quando c’è da segnare qualche punto lui non si tira mai indietro, tenta una mini rimonta con un paio di triple in fila del terzo quarto, ma non ci si può aspettare troppo. 11 punti, 5 rimbalzi e 5 assist sono da sufficienza piena.

Jimmy Butler, voto 5 – ci ha abituati troppo bene. Questo non è il vero Butler, segna 13 punti con 14 tiri, 7 rimbalzi e 7 assist, ma non è mai incisivo come dovrebbe, partita steccata.

Duncan Robinson e Caleb Martin, voto 3 – vanno insieme perché l’impatto sulla partita è praticamente lo stesso: quasi nullo. Tre punti a testa per un totale di 2/13 dal campo. Si aspetta gara 2 per capire se quanto fatto da Caleb Martin in finale di Conference non sia stato frutto solo di un momento magico o meno. Se il supporting cast però è questo….

Mvp della gara

Nikola Jokic, voto 9 – fino al secondo tempo aveva tirato solo tre volte (tre canestri), ma con già 10 assist. Quando c’è da segnare segna, quando c’è da mettere in ritmo i compagni lo fa con una facilità imbarazzante e alla fine arriva, come al solito, la tripla doppia: 27-10-14. Semplicemente il giocatore, attualmente, più forte al mondo.

Il peggiore

Max Strus, voto 2 – il voto poteva essere anche più basso. Se per Robinson e Martin l’impatto è stato quasi nullo, quello di Strus è stato letteralmente zero. Zero come i suoi punti e i tiri segnati dal campo (0/10), una prova difficilmente riscontrabile a questi livelli con 20 minuti giocati. Se i giocatori di contorno giocano così, Miami non ha molte chance. 

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