Una delle due semifinali della Western Conference vedrà di fronte Golden State Warriors e New Orleans Pelicans. Come sempre, quando si parla dei californiani, automaticamente la squadra di coach Steve Kerr viene data per favorita, ma questa serie potrebbe rivelarsi tutt’altro che facile per Kevin Durant e compagni.
L’ultimo precedente tra le due franchigie nei playoff NBA risale alla postseason del 2015, in un primo turno che si concluse con la vittoria dei Warriors per 4-0. Al contrario di quanto possa sembrare leggendo il risultato finale, i Pelicans diedero del filo da torcere ai loro avversari, tanto che in Gara 3 a fine terzo quarto il team della Louisiana si trovò addirittura sul +20, salvo poi subire una rimonta che ha del clamoroso; la tripla di Stephen Curry mandò la partita all’overtime, conclusasi poi con il successo dei Warriors.
Ovviamente sarà confermata l’assenza di DeMarcus Cousins, con Stephen Curry che è migliorato a tal punto di essere ‘questionable’ per gara 1 (nonostante le parole non rassicuranti di Steve Kerr). Mancheranno anche Patrick McCaw, il cui rientro è programmato per il 4 di maggio, Alexis Ajinca e Frank Jackson (anche per loro si tratta di stagione finita).
LO SCORE AI PLAYOFF
Golden State Warriors
- First round: 4-1, vs San Antonio Spurs
- Offensive rating: 111.2
- Defensive rating: 100.3
- Team leaders: Kevin Durant (28.2 PTS), Draymond Green (11.2 REB), Draymond Green (8.0 AST)
New Orleans Pelicans
- First round: 4-0, vs Portland Trail Blazers
- Offensive rating: 114.7
- Defensive rating: 104.3
- Team leaders: Anthony Davis (33.0 PTS), Anthony Davis (11.8 REB), Rajon Rondo (13.3 AST)
WARRIORS-PELICANS: IL DUELLO
Questa serie si preannuncia altamente spettacolare, visto che si affronteranno due dei migliori attacchi della lega (se per i Warriors non è una novità, i Pelicans al contrario sono la sorpresa principale di questi playoff). Lo score in regular season negli scontri tra le due squadre vede in vantaggio i Golden State Warriors per 3-1 e il punteggio finale tra queste due squadre è sempre stato elevatissimo. Ad entrambe piace molto correre ed alzare il numero di possessi e il ritmo; inoltre la loro circolazione di palla è sempre fluida, facendo sì che si producano molti assist durante la gara.
Per i Golden State Warriors sarà importantissimo riuscire a far avanzare fuori dal pitturato Anthony Davis per poter attaccare più facilmente il ferro, di conseguenza un ruolo importante potrebbe svolgerlo il pick and roll con Durant o Klay Thompson da portatori di palla e il bloccante di turno, in modo da poter leggere il gioco a seconda delle scelte difensive che effettuerà il lungo dei Pelicans. Se aiuta forte sul portatore di palla, la squadra di coach Kerr dovrà essere brava a servire il rollante per poi andare a canestro o scaricare su un terzo giocatore; mentre se la scelta di Davis sarà quella di non aiutare allora il portatore di palla avrà a disposizione un tiro da tre punti o dalla media distanza abbastanza comodo da prendere. Inoltre un ruolo importante per gli Warriors sarà sicuramente il riuscire a trovare punti in contropiede e il segnare con costanza triple in transizione, che sono senza dubbio il marchio di fabbrica della squadra della Baia.
Le transizioni dei Warriors sono veloci e letali.
Dall’altra parte invece i New Orleans Pelicans rappresentano una grande sorpresa, visto che hanno eliminato con uno sweep incredibile i Portland Trail Blazers che si erano qualificati con la terza posizione ad ovest. La squadra di coach Gentry dovrà giocare una pallacanestro ordinata e concreta, cercando di eliminare le tante palle perse che generalmente perdono (circa 14 di media) e di togliere il contropiede alla squadra avversaria, visto che gli Warriors diventano ancora più pericolosi in campo aperto. Sarà sicuramente fondamentale puntare Anthony Davis, il quale potrebbe facilmente essere vittima di costanti raddoppi come successo con Aldridge nel primo turno, quindi i Pelicans dovranno riuscire a servire in movimento Anthony Davis in modo da permettergli di esplodere con tutto il suo atletismo verso il ferro e complicare così l’arrivo dei raddoppi avversari. I Pelicans continueranno probabilmente a giocare 2 vs 2 in un lato del campo, giocando il pick and roll Holiday-Davis che tanto male ha fatto ai Trail Blazers, inoltre sarà interessante vedere se Rajon Rondo continuerà a giocare in maniera eccelsa come fatto per tutta la serie contro Portland: con la sua visione di gioco fuori dal comune potrà mettere in ritmo i tiratori (Mirotic su tutti) e anche regalare canestri facili a Davis nel pitturato avversario.
Nella fase difensiva invece sarà importante vedere come i Pelicans riusciranno a marcare Kevin Durant e a sopravvivere alle uscite dai blocchi di Klay Thompson. Il principale marcatore su KD dovrebbe essere Darius Miller, il quale potrebbe prendere il posto di Moore nel quintetto per dare più fisicità alla retroguardia.
WARRIORS: ROSTER E ROTAZIONI
| 2 | Jordan Bell | C | 23 | 6-9 | 224 | Oregon | $815,615 |
| 25 | Chris Boucher | PF | 25 | 6-10 | 200 | Oregon | |
| 4 | Quinn Cook | PG | 25 | 6-2 | 179 | Duke | $14,832 |
| 30 | Stephen Curry | PG | 30 | 6-3 | 190 | Davidson | $34,382,550 |
| 35 | Kevin Durant | SF | 29 | 6-9 | 240 | Texas | $25,000,000 |
| 23 | Draymond Green | PF | 28 | 6-7 | 230 | Michigan State | $16,400,000 |
| 9 | Andre Iguodala | SF | 34 | 6-6 | 215 | Arizona | $14,814,815 |
| 15 | Damian Jones | C | 22 | 7-0 | 245 | Vanderbilt | $1,312,611 |
| 34 | Shaun Livingston | PG | 32 | 6-7 | 192 | $7,692,308 | |
| 5 | Kevon Looney | SF | 22 | 6-9 | 220 | UCLA | $1,471,382 |
| 0 | Patrick McCaw | SG | 22 | 6-7 | 185 | UNLV | $1,312,611 |
| 1 | JaVale McGee | C | 30 | 7-0 | 270 | Nevada | $1,471,382 |
| 27 | Zaza Pachulia | C | 34 | 6-11 | 270 | $3,477,600 | |
| 11 | Klay Thompson | SG | 28 | 6-7 | 215 | Washington State | $17,826,150 |
| 3 | David West | PF | 37 | 6-9 | 250 | Xavier | $1,471,382 |
| 6 | Nick Young | SG | 32 | 6-7 | 210 | USC | $5,192,000 |
PELICANS: ROSTER E ROTAZIONI
| 42 | Alexis Ajinca | C | 29 | 7-2 | 248 | $4,961,798 | |
| 2 | Ian Clark | SG | 27 | 6-3 | 175 | Belmont | $1,471,382 |
| 4 | Charles Cooke | SG | 23 | 6-5 | 196 | Dayton | |
| 0 | DeMarcus Cousins | C | 27 | 6-11 | 270 | Kentucky | $18,063,850 |
| 27 | Jordan Crawford | SG | 29 | 6-5 | 195 | Xavier | $58,190 |
| 23 | Anthony Davis | PF | 25 | 6-10 | 253 | Kentucky | $23,775,506 |
| 13 | Cheick Diallo | PF | 21 | 6-9 | 220 | Kansas | $1,312,611 |
| 1 | Larry Drew II | PG | 28 | 6-2 | 180 | UCLA | |
| 44 | Solomon Hill | SF | 27 | 6-7 | 225 | Arizona | $12,236,535 |
| 11 | Jrue Holiday | PG | 27 | 6-4 | 205 | UCLA | $25,686,667 |
| 15 | Frank Jackson | PG | 19 | 6-3 | 205 | Duke | $815,615 |
| 34 | DeAndre Liggins | SG | 30 | 6-6 | 209 | Kentucky | $588,120 |
| 21 | Darius Miller | SF | 28 | 6-8 | 225 | Kentucky | $2,100,000 |
| 3 | Nikola Mirotic | PF | 27 | 6-10 | 238 | $12,500,000 | |
| 55 | E’Twaun Moore | SF | 29 | 6-4 | 191 | Purdue | $8,445,024 |
| 50 | Emeka Okafor | C | 35 | 6-10 | 255 | Connecticut | $592,030 |
| 9 | Rajon Rondo | PG | 32 | 6-1 | 186 | Kentucky | $3,300,000 |
(Fonte:ESPN)
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