Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA ClippersJazz-Clippers, la decide Paul George: “La nostra partita più importante”

Jazz-Clippers, la decide Paul George: “La nostra partita più importante”

di Olivio Daniele Maggio
Jazz-Clippers

L’infortunio di Kawhi Leonard, che rimarrà out a tempo indeterminato a causa di un problema al ginocchio, è stata come una doccia fredda per i Los Angeles Clippers, proprio a poche ore dall’importante gara 5 contro gli Utah Jazz. Eppure la banda guidata da Tyronn Lue ha saputo reagire, con carattere e personalità, riuscendo a battere Donovan Mitchell e compagni col punteggio di 119-111 e portandosi così avanti 3-2 nella serie.

A seguito di una prima frazione di gara equilibrata,  i californiani sorprassano il team di Salt Lake City nel terzo quarto chiuso con lo strappo (32-18) che poi si rivelerà decisivo per l’economia della gara. Mattatore della serata  è stato Paul George, che senza Leonard ha dovuto vestire i panni di trascinatore caricandosi maggiori responsabilità:  il trentunenne ha messo a referto ben 37 punti, 16 rimbalzi e 5 assist, diventando il primo giocatore della storia dei Clippers a finire una gara di playoffs con almeno 35 punti, 15 rimbalzi e 5 assist.  Importanti inoltre i contributi di Reggie Jackson, specialmente nelle battute finali di gara con 22 punti e di Marcus Morris (24 centri per lui).

Jazz-Clippers, la felicità di Paul George: “Dovevamo giocare maggiormente di squadra”

Paul George ha sottolineato quanto questa partita fosse così fondamentale, soprattutto al netto dell’assenza di Kawhi Leonard.  Queste le sue parole, raccolte da ESPN:

Questa è stata la partita più importante della nostra stagione,  non potevamo disporre del nostro miglior giocatore. Sapevamo che andando incontro a questo dovevamo giocare maggiormente di squadra. Abbiamo dovuto alzare l’intensità“.

Sulla partita è intervenuto anche Reggie Jackson, che ha impartito il diktat di non fermarsi e andare avanti il più possibile, nonostante le difficoltà, coltivando la speranza di rivedere Leonard sul parquet:

“Durante la stagione abbiamo avuto tanti giocatori infortunati. Eravamo preparati a questo e noi non vogliamo che il nostro viaggio finisca qui. Vogliamo dare a Leonard il tempo di riposare e capire cosa gli è successo, sperando che possa tornare con noi”.

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