Giannis Antetokounmpo è stato scelto dai Milwaukee Bucks nel 2013 e in 12 anni è diventato il simbolo della franchigia. Nel 2017 ha vinto il premio di MIP, seguito da 2 MVP e 1 DPOY nel biennio 2019-2020, seguiti dall’anello e il pemio di MVP delle Finals del 2021. Fino a qui tutto bene, poi il roster ha iniziato a invecchiare, alcuni giocatori importanti sono andati via, uno su tutti Jrue Holiday, e la squadra dell’anello sembrava ormai persa, con Giannis che ha minacciato anche di andare via. Poi due estati fa è arrivato Damian Lillard, che al fianco del greco avrebbe dovuto dominare la NBA, ma così non è stato.
Quest’estate potrebbe essere quella definitiva, quella in cui vedremo Antetokounmpo approdare in una nuova piazza. Tante squadre vorrebbero portarlo a casa propria, ma a patto che possano garantirgli una squadra subito competitiva per il titolo. Giannis ha 30 anni e non si sa per quanto possa durare ancora il suo prime, visto e considerato che la sua dote più importante è lo strapotere fisico.
Ora vedremo una carrellata di possibili destinazioni per il greco, alcune più e altre meno plausibili. Farò riferimento alle mete più discusse dagli insider e dai giornalisti NBA. Prima di iniziare teniamo conto che Antetokounmpo ha firmato un’estensione triennale da 186 milioni nell’ottobre del 2023, che scadrà quindi nel 2027, senza contare la player option del 2027-28. Con il contratto attuale Giannis l’anno prossimo guadagnerebbe 54 milioni di dollari e 58 quello successivo.
Partiamo con la carrellata:
