Golden State Warriors
Qualche giorno fa è uscito un articolo su ON SI che ha proposto una possibile trade tra i Bucks e gli Warriors: Giannis ai Dubs, Green, Hield, Kuminga, Moody, Payton II e due prime scelte del 2026 e 2028.
Non mi ripeto sui lati negativi di questa trade, perchè li ho già enunciati per i Lakers. Aggiungo solo che passare da Green a Antetokounmpo sarebbe un cambiamento enorme come tipo di giocatore e come leadership; non darei per scontato che Curry si trovi bene col greco come si trova bene con l’Orso Ballerino (visto anche com’è andata tra Giannis e Lillard).
I lati positivi sono ovvi: si crea un tridente fenomenale, bilanciato come zone di campo in cui i tre preferiscono giocare e solido in difesa.
Se davvero gli Warriors si muovessero in questo senso regalerebbero a Curry e Butler un’altra possibilità di vincere l’anello e chiudere al meglio la carriera. La storia però ci insegna che senza una squadra intorno è raro che si arrivi fino in fondo.
New York Knicks
A febbraio è uscito su Yahoo!Sports un articolo che ventilava l’idea di una trade tra i Bucks e i Knicks; questa avrebbe coinvolto ovviamente Giannis da una parte e un pacchetto costituito da Miles McBride, Mikal Bridges, OG Anunoby e due scelte dall’altra. A mio avviso è piuttosto improbabile che si verifichi questo scenario. New York sta puntando molto sulla versatilità delle due ali, palesemente prese per contrastare il duo dei Celtics, a Thibodeau rimarrebbe una squadra sbilanciata, che dovrebbe fare miracoli con delle trade aggiuntive, magari scambiando Mitchell Robinson, per riequilibrare i reparti.
Mi piace di più lo scenario in cui a essere scambiato è Karl–Anthony Towns. L’ex Twolves ha un contratto quasi uguale a quello del greco, sia come cifre che come lunghezza. Ovviamente Giannis è un giocatore migliore di KAT, quindi i Knicks dovrebbero aggiungere altri asset, ma non andrebbero a intaccare la struttura della squadra.
Towns ha giocato una grande stagione e vedremo come andrà ai playoffs, ma temo che i suoi limiti difensivi saranno ancor più evidenti che in regular season. Antetokounmpo invece è uno dei migliori difensori in NBA e con lui i Knicks sarebbero insuperabili. In attacco è un miglior scorer, un miglior giocatore in post, un miglior rim runner, ma non ha tiro da 3, che invece è il piatto forte di KAT. Ma a New York non manca tiro da 3, visto che tutti quanti in squadra hanno un tiro rispettabile, quindi si potrebbero permettere di avere un non-tiratore in campo. L’accoppiata con Jalen Brunson non è scontato che funzioni, perché, un po’ come con Lillard, sono entrambi dei solisti e, in questo caso, entrambi amano attaccare il mid range e il pitturato, quindi c’è il pericolo che si pestino i piedi a vicenda.
Tra tutti gli scenari presentati fino ad ora, forse questo è quello che mi interesserebbe di più. Avremmo la miglior difesa della Lega da una parte e due superstar divertentissime dall’altra.
