Minnesota Timberwolves preview 2022/23

- Record RS 2021-22: 46-36 (#7 seed nella Western Conference)
- Rendimento playoffs: Eliminati al primo turno dai Memphis Grizzlies (4-2)
- Arrivi: Rudy Gobert (C), Wendell Moore Jr (SG), Kyle Anderson (PF), Bryn Forbes (SG), Austin Rivers (SG), Josh Minott (SF), A.J. Lawson (SF), C.J. Elleby (SG), Eric Paschall (PF), Luka Garza (C), P.J. Dozier (SF)
- Partenze: Patrick Beverley (SG), Malik Beasley (SG), Leandro Bolmaro (SF), Walker Kessler (C), Jarred Vanderbilt (PF), Jake Layman (SF), Greg Monroe (C), Josh Okogie (SG), McKinley Wright IV (PG)
- Possibile quintetto: Russell-Edwards-McDaniels-Towns-Gobert
- Head Coach: Chris Finch (confermato)
- Numero chiave: 115.9, i punti a partita realizzati nella scorsa stagione (primi nella lega)
Con l’arrivo di Rudy Gobert i Minnesota Timberwolves sono andati all-in. Dopo la bella scorsa stagione in cui sorprendentemente si è qualificata ai playoffs, Minnesota quest’anno vuole puntare ancora più in alto. Una mossa che potrebbe sembrare andare un po’ controcorrente vista la moda di questi tempi dello small ball. Starà a coach Chris Finch saper far funzionare le nuove “Twin Towers”.
Dopo la prima nomina in un quintetto All-NBA e il rinnovo al massimo salariale in estate, starà a Karl-Anthony Towns guidare ancora quello che l’anno scorso è stato il miglior attacco della lega. In molti però si aspettano che questa possa essere l’anno dell’esplosione di Anthony Edwards. Il prodotto di Georgia non ha cominciato bene la stagione. Infatti ha ricevuto una multa da 40.000 dollari che la NBA gli ha riservato per dei commenti omofobi sulla comunità LGBTQ+. Nonostante ciò, Edwards ha fatto vedere più volte di avere il potenziale per diventare un All-Star e questa sembra la stagione giusta per la prima convocazione.
Da non sottovalutare la pescata di Kyle Anderson dai free agent. Il ragazzo cresciuto alla corte degli Spurs di Gregg Popovich, che ha sempre speso belle parole per lui, è reduce da una buona stagione in uscita dalla panchina ai Grizzlies e porterà sicuramente un po’ di esperienza ad un roster che, tutto sommato, è ancora giovane. Con la partenza di Malik Beasley in quel di Salt Lake City, Jaylen Nowell assumerà un ruolo più importante. Il prodotto di Washington ora avrà il compito di guidare l’attacco della panchina che, insieme a Taurean Prince, Naz Reid e Jordan McLaughlin, proprio come l’anno scorso, punterà ad essere una delle migliori nella NBA.

