I Trail Blazers domano i Bulls e l'emozione, Enes Kanter: "Per Nurkic"
134934
post-template-default,single,single-post,postid-134934,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,qode-news-2.0.1,ajax_updown,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

I Blazers domano i Bulls e l’emozione, Kanter: “Per Nurkic”, Lillard: “Abbiamo sistema di gioco affidabile”

Enes Kanter-Portland-Trail-Blazers

I Blazers domano i Bulls e l’emozione, Kanter: “Per Nurkic”, Lillard: “Abbiamo sistema di gioco affidabile”

La partita avrebbe potuto presentare delle insidie, non tanto per l’avversario – dei Chicago Bulls “contati in piedi” come un pugile suonato, senza Lauri Markkanen e demotivati – quanto per l’impatto emotivo del bruttissimo infortunio occorso a Jusuf Nurkic.

Ma i Portland Trail Blazers (47-27) non hanno permesso che le emozioni avessero la meglio sul campo. Vittoria facile allo United Center di Chicago per Damian Lillard e compagni, in una partita mai in discussione e chiusa sul 118-98, e con tutti i giocatori dei Blazers a segnare almeno un punto.

Il posto in quintetto di Nurkic viene preso da Enes Kanter, che in 21 minuti di gioco segna 13 punti e raccoglie 6 rimbalzi. Cattiva serata di tiro per Lillard, ma Seth Curry e Rodney Hood dalla panchina sopperiscono (35 punti in due, 6 su 11 da dietro l’arco).

lo sfortunato lungo bosniaco dei Blazers si trova a Portland, Oregon, dove nella giornata di mercoledì i medici hanno ridotto la frattura a tibia e perone rimediata nei minuti finali della sfida contro i Brooklyn Nets.

I suoi compagni hanno fatto in modo di portare Jusuf Nurkic con loro comunque a Chicago, nel consueto huddle pre-partita:

Prima della gara abbiamo parlato con lui su FaceTime, e questo ci ha dato la giusta energia, vedere la sua faccia, il suo sorriso, e poi nell’huddle recitare ‘1-2-3 Nurk’. Ci ha dato energia positiva, ha significato molto per noi

– Enes Kanter –

Senza Nurkic, e senza la star C.J. McCollum che si riunirà ai compagni al temine del giro di trasferte la settimana prossima, è il “feldmaresciallo” Damian Lillard la guida indiscussa della squadra: “Ai Bulls mancavano tanti giocatori, Hood e Curry stavano segnando, Layman, Moe (Harkless, ndr) hanno sfruttato il loro vantaggio fisico sugli avversari… una partita semplice, l’abbiamo chiusa in fretta (…) Gli infortuni? Abbiamo uno stile di gioco in grado di sopperirvi, sostenibile. Non abbiamo bisogno di sforzi sovrumani da parte di questo o quel giocatore, il nostro è uno stile che può durare (…) difendiamo ed in attacco siamo tutti coinvolti, blocchi, il passaggio in più, ritmo… un sistema su cui possiamo contare“.

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

No Comments

Post A Comment