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Nets-Pacers: Brooklyn brutto KO in casa, Kyrie Irving: “Non sono perfetto”

di Michele Gibin

Sconfitta pesante al Barclays Center di Brooklyn per i Nets di Kyrie Irving, che cadono per 118-108 contro gli Indiana Pacers alla loro prima vittoria stagionale.

Due grandi prestazioni offensive di Domantas Sabonis (29 punti, 8 rimbalzi e 4 assist) e Jeremy Lamb (25 punti con 7 rimbalzi) condannano i Nets alla terza sconfitta in quattro gare, una partenza a rilento per una squadra il cui obittivo minimo sarà un posto tra le prima quattro nella Eastern Conference.

Per Irving, una partita da 28 punti, 7 rimbalzi e 6 assist in 31 minuti, con 11 su 20 al tiro. Ai Brooklyn Nets non bastano i 20 punti con 7 assist di Spencer Dinwiddie, gli uomini di coach Kenny Atkinson si dimostrano ancora imprecisi ai tiri liberi (16 su 26), un leit motif dell’inizio di stagione dei Nets.

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I Pacers incassano però la notizia dell’infortunio di Myles Turner, il lungo si è procurato una distorsione alla caviglia destra durante il primo quarto di gioco, e non ha più fatto ritorno in campo. Una notizia poco incoraggiante per una squadra già priva della star Victor Oladipo, ed a sua volta in ritardo sulla tabella di marcia dopo una partenza difficile.

Nets-Pacers, Kyrie Irving: “Sono qui per essere me stesso”

La sconfitta casalinga per i Brooklyn Nets arriva dopo due giorni di discussioni, seguite ad un lungo articolo pubblicato su ESPN, in cui Jackie MacMullan aveva dichiarato come la squadra stesse “monitorando Irving, preoccupati per gli sbalzi d’umore” del giocatore, a seguito di alcuni episodi che avrebbero diffuso “perplessità” nell’ambiente Nets. L’ex giocatore dei Boston Celtis è stato difeso a spada tratta dal suo allenatore e dai compagni, e non ha commentato nelle ore successive.

Dopo la gara contro i Pacers, Kyrie Irving ha però affrontato anche l’argomento: “Io non sono e non devo essere perfetto, per nessuno qui. Io sono qui per essere me stesso, e non per fugare ogni dubbio o percezione su di me“. Sulla partita: “Vogliamo limitare i nostri errori in campo, le vittorie vanno e vengono. Non tutti i possessi possono essere perfetti, ma dobbiamo fare le cose con fiducia, quando attacchiamo il canestro o tiriamo da tre punti. Sono i dettagli che separano le buone dalle cattive squadre in questa lega“.

Coach Atkinson critica il gioco offensivo della sua squadra “In attacco non stiamo eseguendo nulla. Credo abbiamo perso un po’ il filo, la nostra organizzazione offensiva, il che è abbastanza tipico per una squadra nuova, con tanti giocatori nuovi“.

Partita equilibrata per i primi due quarti, ma gli Indiana Pacers riescono tra terzo e quarto periodo a scavare un solco e raggiungere il massimo vantaggio sul 112-96 a circa quattro minuti dal termine. Malcom Brogdon sfiora la tripla doppia con una prova da 21 punti, 13 assist e 8 rimbalzi in 32 minuti, con 3 recuperi difensivi.

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