Home NBA, National Basketball AssociationNBA News “Pensino cosa vogliono”: Zion Williamson risponde sul campo alle critiche

“Pensino cosa vogliono”: Zion Williamson risponde sul campo alle critiche

di Mattia Picchialepri
Zion Williamson critiche

Super vittoria per i New Orleans Pelicans, che battono i Minnesota Timberwolves 121-107. In mezzo a molte critiche sulla sua condizione fisica, ritenuta oltre il limite, Zion Williamson piazza una prestazione da 36 punti con 13 su 17 al tiro. Dopo la gara, inoltre, ha risposto anche in conferenza stampa alle dichiarazioni di Shaquille O’Neal, Charles Barkley e Stephen A. Smith.

Zion Williamson ha trovato una super prestazione questa notte, segnando il suo record stagionale di 36 punti. La stella dei Pelicans ha anche contribuito con 5 rimbalzi, 2 assist, un recupero e una stoppata. La sua prestazione è stata caratterizzata da un’elevata efficienza, con un impressionante 13 su 17 dal campo, e ha chiuso la serata con un plus-minus di +26, il più alto della partita.

Nelle ultime settimane sono arrivate dichiarazioni pesanti da parte di Shaquille O’Neal e Charles Barkley. The Diesel lo ritiene poco leader: “Non chiede la palla, non ha quell’atteggiamento. Sembra che si senta il migliore di sempre”. Anche Chuck non le ha mandate a dire: “Un giocatore della sua stazza dovrebbe prendere 11/12 rimbalzi a partita, non può averne meno di 10. Non è padrone del campo”. La critica più personale, però, arriva da Stephen A. Smith: “Non esagero, cito delle persone. Ci sono chef a New Orleans che lo adorano, lo cercano. ciò che si dice su Zion Williamson è che ti mangia anche la tavola”.

Il prodotto di Duke, nelle sue dichiarazioni post partita, non si è fatto toccare troppo da queste parole: “Se le parole vengono da qualcuno che vuole vedermi migliorare, ben venga. Ma se arrivano da qualunque altra parte, continuano ad essere solo opinioni. Non le posso controllare”. Negli ultimi anni, Zion Williamson ha saltato parecchie partite per problemi fisici, probabilmente per il suo fisico imponente. “Non posso controllare ciò che fa un’altra persona. Penso a me stesso, ai miei compagni, i coach e alla città di New Orleans“, ha risposto Zion sulle dichiarazioni di Stephen A. Smith. Una stagione che, comunque, va in miglioramento rispetto all’anno passato: 22.9 punti e 5.6 rimbalzi, con un ottimo 58.4% al tiro, serve continuità per rivedere quel giocatore che ha fatto innamorare tutta la nazione.

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