Jaylen Brown è stato il miglior giocatore dei Boston Celtics fino a questo punto della postseason. Contro Indiana ha segnato il canestro del pareggio nei secondi finali in gara 1, realizzato 40 punti in gara 2 e 29 in gara 4 con tanto di canestro del pareggio, stoppata decisiva su Nembhard e assist per la tripla del sorpasso di Derrick White.
“È irreale”, ha detto White di Brown. “So che era irreale da quando sono arrivato qui, ma la cosa bella di JB è che è migliorato ogni anno di più, il che è una testimonianza del suo duro lavoro e dedizione. Ha ammesso che essere stato escluso dai migliori quintetti della stagione ha fatto male, ma ciò non ha influito sulla propria fiducia.”
Brown per una volta non ha visto alzare il premio individuale al suo compagno Jayson Tatum, quasi sempre sotto il riflettore, ma è stato lui protagonista assoluto. Il premio di MVP della Eastern Conference certifica che forse questo ragazzo ha quasi l’attenzione che merita, perché non vederlo in nessuno tra i quintetti di fine stagione, lascia comunque ancora perplessi.
Ma Jaylen Brown non si fa influenzare da nulla e ha gli occhi fissi sull’obiettivo:
“A questo punto, sono in quella fase della mia vita in cui abbraccio tutte le forme di negatività“, ha detto. “Alcune cose che non capisco non è destinato che io debba capirle. So solo chi sono e cosa rappresento. Sono quello che sono e manterrò le mie convinzioni. Sono una di quelle persone che morirebbe per ciò in cui crede, quindi sono fiero di essere in questa posizione e di essere chi sono, l’inerzia sta per cambiare.”
Poi ha continuato: “Man mano che il tempo è passato e sono arrivato a questo punto, ho smesso di preoccuparmene. Non mi interessa chi vede cosa, finché la mia squadra conosce il mio valore, la mia famiglia conosce il mio valore, è tutto ciò che mi interessa davvero. Ma mi piace puntare sul fatto di essere un’ala versatile e di poter fare entrambe le fasi in qualsiasi momento. Lo hai visto negli ultimi quattro minuti di partita.”
Adesso Jaylen Brown e i Boston Celtics si apprestano ad affrontare la vincente tra Dallas Mavericks e Minnesota Timberwolves in final NBA e tutte queste questioni passano ormai in secondo piano, rispetto alla vittoria del 18º titolo. Come disse lo stesso Jaylen Brown dopo gara 2, alla domanda se lo avesse disturbato il fatto di non essere stato selezionato per i quintetti All-NBA:
“Siamo a due vittorie dalla Finals, non ho il tempo di pensarci”.


