Il giornalista Arash Markazi, prima al Los Angeles Times e oggi conduttore radiofonico per ESPN, rilancia su Twitter l’idea di giocare l’All-Star Game WNBA a Las Vegas, negli stessi giorni in cui la NBA gioca la Summer League al Thomas & Mack Pavillion, la casa della UNLV.
Un progetto che, scrive Markazi, potrebbe dare grande risalto e una platea ancora più importante all’All-Star Game della lega di basket professionistico femminile USA, che negli ultimi anni ha visto una crescita di pubblico, interesse e copertura mediatica e TV tanto da fare piani concreti di espansione oltre i 12 team attuali. A Las Vegas ogni anno a luglio, per assistere alla Summer League, si sposta “la NBA che conta“: star, giocatori, agenti, allenatori, insider e ovviamente i media più importanti, che farebbero da “red carpet” anche all’All-Star Game WNBA.
Un’idea sposata e rilanciata, per adesso solo su Twitter, dalla superstar NBA più influente di tutte, ovvero LeBron James che ha commentato il tweet di Markazi: “E’ una grandissima idea!“.
L’All-Star Game NBA 2022 si è giocato a Chicago, in contemporanea con la Summer League. MVP della partita Kelsey Plum delle Las Vegas Aces con Team Wilson che ha battuto Team Stewart.
La WNBA ha portato nel 2018 le vecchie San Antonio Silver Stars a Las Vegas e creato le Aces, uno dei sempre più numerosi esperimenti del grande sport professionistico USA nella capitale mondiale del gioco d’azzardo, dei casinò e dello spettacolo in Nevada. Las Vegas è anche una delle città e dei mercati candidati a ospitare una futura franchigia d’espansione NBA, assieme a Seattle e Montreal in Canada. Al momento, la lega presieduta da Adam Silver non ha progetti immediati di espansione.
LeBron James si è già esposto sulla possibilità di portare un team NBA a Las Vegas, o di creare una franchigia d’espansione. Uno dei tanti potenziali progetti post carriera da giocatore di King James.

Jaron Johnson, Golden State Warriors vs Los Angeles Lakers (Ryan Young, Lakers.com)[/caption]



