Non avrebbero dovuto essere gli Orlando Magic, è invece così è stato per Paolo Banchero che fino all’ultimo minuto non avrebbe saputo dire quale sarebbe stata la sua prima destinazione NBA.
E invece i Magic, dopo aver vagliato Jabari Smith da Auburn e Chet Holmgren da Gonzaga, hanno puntato sull’ala da Duke e fatto di lui la prima scelta assoluta al draft NBA 2022. Banchero è stato presentato ufficialmente come un giocatore degli Orlando Magic ieri.
“E’ avvenuto tutto così in fretta” racconta Paolo “Fino a 30 secondi prima non sapevo dove sarei finito. La prima scelta assoluta? Ci sono tantissime pressioni alle quali occorrerà far fronte. Ma non è nulla che non abbia già fatto, quando dal liceo andai al college a Duke fu la stessa cosa, c’erano tante aspettative. Le ho vissute per tutta la vita“.
In una squadra giovane, che ha appena avviato il processo di ricostruzione e che attende il rientro di Jonathan Isaac dopo due anni di infortuni, Paolo Banchero avrà tutto il tempo di giocare, imparare e fare i necessari errori e la necessaria esperienza accanto a Franz Wagner, Jalen Suggs, Wendell Carter Jr e Cole Anthony, il core dei Magic. Banchero potrebbe conquistarsi da subito un posto da titolare accanto a Carter Jr e Wagner nello spot di ala forte.
Per coach Jamahl Mosley, la scelta di Banchero è stata dettata soprattutto “dal fit, dal modo in cui Paolo si sposerà qui” dal punto di vista tecnico e umano: “Ci siamo chiesti, come si potrò trovare qui? Come si comporterà in spogliatoio, con le persone che lavorano qui? Tutto ha giocato un ruolo, tutti questi dettagli“. Per il presidente della squadra Jeff Weltman, nella scelta di Banchero sopra a Holmgren e Smith “ci sono stati tanti fattori: il lato tecnico, il carattere, la tendenza verso cui va il gioco“.


