Senza LeBron James infortunato, i Lakers perdono in casa per 107-104 contro gli Oklahoma City Thunder, a condannarli nel finale è una tripla da distanza siderale di Shai Gilgeous-Alexander e una palla persa maldestra di Russell Westbrook, che a 21 secondi dal termine e con i Lakers sul -2 (103-101) si lascia scappare dalle mani il pallone del potenziale pareggio.
Non esattamente una prova di forza per i padroni di casa, che perdono per la seconda volta in stagione contro i Thunder e che dovranno rinunciare per una settimana, come minimo, a LeBron James che ha riportato un piccolo infortunio muscolare agli addominali.
Anthony Davis chiude con 29 punti e 18 rimbalzi, con 5 assist e 2 stoppate, Westbrook ne segna 27 con 6 rimbalzi, 5 assist ma anche la palla persa che chiude di fatto il discorso. Carmelo Anthony segna 21 punti e la tripla che a 38 secondi dalla sirena finale mette i Lakers sul -2 (103-101).
Dopo la palla persa di Westbrook, è Lu Dort a schiacciare i due punti della certezza Thunder, imbeccato da Shai Gilgeous-Alexander che segna 11 dei suoi 28 punti finali nel quarto quarto. Ancora Carmelo Anthony segna da tre per il 105-104 Thunder a 8.8 secondi dal termine, Lu Dort fa 2 su 2 dalla lunetta, e senza più time out a disposizione, Russell Westbrook si prende con 3 secondi ancora da giocare la tripla del potenziale pareggio, da 8 metri, che esce.
Lakers, la delusione di Melo e Vogel dopo la sconfitta
“Non avremmo mai dovuto perderla“, riflette Anthony dopo la partita. Ora i Lakers hanno un record di 5 vittorie e 4 sconfitte “E l’assenza di LeBron non dev’essere una scusa. Perdere fa male, soprattutto due volte su due con la stessa squadra nel giro di una settimana. allo stesso modo. C’è qualcosa su cui dobbiamo riflettere“.
Altrettanto severo sulla prova difensiva dei gialloviola è Anthony Davis. I Thunder hanno segnato 15 triple e non hanno ceduto a rimbalzo (49-49). “Siamo stati disordinati in difesa, loro ci hanno smontato pezzo per pezzo, aspettavano le nostre marcature e poi agivano di conseguenza. Anche stasera hanno segnato 15 triple, soprattutto nel secondo tempo hanno fatto tutti gli aggiustamenti, Shai è stato bravo in questo, e hanno segnato i loro tiri“.
Coach Frank Vogel racconta dell’ultima giocata di Westbrook, che ha tentato di pareggiare sulla sirena la partita da tre punti, senza provare a servire Anthony che aveva appena segnato due triple fondamentali. “Volevamo un tiro migliore di questo, ma non abbiamo fatto abbastanza, le spaziature non erano ottimali, volevamo che la palla finisse a Carmelo“.
Melo si concentra sulla maggiore “urgenza” che i suoi Lakers debbono mettere in campo, da squadra favorita e che è nel mirino costante di chi vuole provare a ottenere una vittoria di prestigio: “Ne abbiamo già parlato, del fatto che le squadre danno quel qualcosa in più quando giocano contro di noi. Dobbiamo aspettarcelo“.
Per OKC, Shai Gilgeous-Alexander chiude con 28 punti e 6 assist, il rookie Josh Giddey tira male (2 su 9) ma mette a referto 8 assist con 8 rimbalzi, dalla panchina ci sono 14 punti per Ty Jerome e 13 con una tripla importante nel finale di Kenrich Williams. Per i Lakers infine, da segnalare l’esordio in stagione di Wayne Ellington al rientro da un infortunio, per lui 9 minuti di gioco e 3 punti con 1 su 6 al tiro.
