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NBA preview

 

Los Angeles Lakers preview 2021/22

lakers

Russell Westbrook e LeBron James.

  • Record RS 2020/21: 42-30 (seed #7 nella Western Conference)
  • Rendimento playoffs: Eliminazione al primo turno contro i Phoenix Suns (4-2)
  • Arrivi: Russell Westbrook (PG),  Dwight Howard (C), Wayne Ellington (SG), Carmelo Anthony (PF),  Trevor Ariza (PF), Kendrick Nunn (PG),  Malik Monk (SG), Kent Bazemore (SG/SF), Rajon Rondo (PG), DeAndre Jordan (C),  Austin Reaves (SG), Sekou Dombouya (SF)
  • Partenze: Markieff Morris (PF), Ben McLemore (SG/SF), Wesley Matthews (SG),  Jared Dudley (PF), Andre Drummond (C), Alex Caruso (PG), Alfonzo McKinnie (SF), Devontae Cacok (PF), Kostas Antetokonmpo (PF/C), Montrezl Harrell (C), Kentavious Caldwell-Pope (SG), Kyle Kuzma (PF/SF), Dennis Schroder (PG), Marc Gasol (C)
  • Possibile quintetto: Westbrook-Monk-James-Davis-Jordan
  • Head coach: Frank Vogel (confermato)
  • Numero chiave:  35.4%, il totale racimolato dai giallo-viola dall’arco, un dato che va migliorato per poter fornire all’attacco più versatilità

Dopo la deludente stagione scorsa, i Los Angeles Lakers hanno fatto all-in e confermato di essere in modalità win-now: sacrificando la lunghezza del roster, che alla fine dei conti non ha pagato, i giallo-viola hanno deciso di aggiungere l’esplosività e l’esuberanza di Russell Westbrook. L’ex OKC dovrebbe permettere a LeBron James di rifiatare in regular season, permettendogli di giocare più off the ball (spalle a canestro, in situazioni di isolamento), e di aiutare la squadra ad essere pericolosa nelle transizioni offensive. Nella passata stagione la point-guard ha portato in dote ai Washington Wizards 5.6 punti di media tirando col 52.9% dal campo. L’idea è quella di far arrivare fresco il Re alla post-season, sperando che nei momenti clou i due trovino il modo di spartirsi i possessi.

Ed Anthony Davis? Di sicuro potrà usufurire della capacità di Wes di giocare i pick and roll, fungendo da rollante tuttofare grazie alle abilità balistiche e al dominio che può imporre nel cuore dell’area (lo scorso ha totalizzato il 75.6% nella restricted area e il 51.6% nel pitturato in generale). AD sarà una figura chiave per il gioco dei Lakers, soprattutto per lo scacchiere difensivo dove può riverstire il ruolo di rim protector  o di marcatore diretto. In generale il team californiano metterà in campo una difesa molto fisica, atta a proteggere l’area e ad essere tempestiva sugli aiuti da lato debole; tuttavia bisognerà trovare la quadra a livello offensivo, dove urgerà aprire il campo e pulire le spaziature per non inceppare troppo la manovra: a tal proposito Davis, come ipotizzato da The Athletic, potrebbe partire da centro anche se al momento nulla sembra esser stato deciso definitivamente: Vogel infatti potrebbe puntare ancora sul doppio lungo mettendo titolare uno tra DeAndre Jordan e Dwight Howard col nativo di Chicago che comunque giocherà molti più minuti da 5. 

Sul parquet ruoteranno le tre star affiancate dai tiratori che dovranno farsi trovare pronti sugli scarichi. Malik Monk, Wayne Ellington, e compagnia dovranno farsi garantire quella continuità dal perimetro che in questi anni è mancata, mentre a Carmelo Anthony il compito probabilmente di trascinare la second unit da spot-up shooter giocando qualche iso a modo suo.  Di Certo, gli infortuni ancora prima di partire di Trevor Ariza e Talen-Horton Tucker non aiutano…

In definitiva i Los Angeles Lakers per come sono costruiti appaiono un team che non accetta compromessi: o girano a mille ed allora possono battere chiunque oppure fallire clamorosamente.

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