Brooklyn Nets preview 2021/22
- Record RS 2020/21: 48-24 (seed #2 nella Eastern Conference)
- Rendimento playoffs: Eliminazione alle Eastern Conference semifinals contro i Milwaukee Bucks (4-3)
- Arrivi: Cameron Thomas (G), Day’Ron Shape (C), James Johnson (PF), Jevon Carter (PG), DeAndre’ Bembry (SG/SF), Patty Mills (PG), Kessler Edwards (SF), Nikola Milutinov (C), Cameron Thomas (SG), LaMarcus Aldridge (C/PF), Sekou Doumbouya (SF), Jahlil Okafor (C), Paul Millsap (PF), Elijah MIllsap (G), Devontae Cacok (PF), Edmond Sumner (PG/SG)
- Partenze: Mike James (G), Spencer Dinwiddie (PG), Landry Shamet (SG), Alize Johnson (PF), DeAndre Jordan (C), Jahlil Okafor (C), Sekou Dombouya (SF), Edmond Sumner (PG/SG)
- Possibile quintetto: Irving-Harden-Harris-Durant-Griffin
- Head coach: Steve Nash (confermato)
- Numero chiave: 11.4, i punti a partita che i Nets hanno messo a referto sfruttando gli isolamenti
Bisogna partire da una premessa, inevitabile. Ormai la situazione legata a Kyrie Irving è diventata famosa in tutto il mondo. Il giocatore non si è ancora vaccinato, ma le misure prese da alcuni stati americani vieta ai giocatori non vaccinati di poter scendere in campo. I Brooklyn Nets hanno optato per il pugno duro mettendo la point-guard fuori squadra. Al momento bisognerà aspettare l’evoluzione della vicenda, nessuno sa quanto ci vorrà e soprattutto come andrà a finire. Almeno temporaneamente, Steve Nash potrebbe schierare al suo post Patrick Mills, oppure dare a James Harden il controllo totale del pallone affiancandogli Bruce Brown, che ha fatto ben vedere durante l’ultima post-season.
I Nets restano comunque una macchina da punti di livello stellare: nella scorsa stagione hanno infilato circa 118.6 punti in media (dietro solo ai Bucks) col 49.4% dal campo, la percentuale più alta in assoluto. L’obiettivo ovviamente sarà quello di aprire quanto più possibile il campo e lasciare spazio agli isolamenti delle proprie star. Basta pensare che in tale situazione i Nets sono riusciti a concludere mettendo a referto una effective field goal percentage del 51.9%: merito della poliedricità offensiva di Kevin Durant e della capacità di attaccare il ferro e colpire in step-back di Harden; ad entrambi sarà data carta bianca in attacco in modo che possano scatenare tutto il loro potenziale. Non è da escludere che i due vadano ad eseguire dei pick and roll per scombinare ulteriormente le difese avversarie, in particolare The Beard nei giochi a due, da portatore di palla è riuscito ad infilare 7.5 punti a gara. Per il resto l’attacco girerà sui tagli in area dei gregari (12.6 punti di media) e sugli scarichi dopo gli aiuti sulla penetrazione.
Nash dovrà trovare la quadra a livello difensivo, puntando magari a volte sulla difesa a zona in alcune situazioni. Molto passerà dall’applicazione che ci metterà la squadra. A proteggere l’area, in ogni caso, Blake Griffin sarà il giocatore designato a proteggere il pitturato, visto il buon lavoro fatto ai playoffs grazie alla sua fisicità e il suo senso della posizione; Brown presumibilmente avrà molti minuti e si prenderà in consegna gli esterni avversari più pericolosi.
Caso Irving o meno, i Nets sono una vera e propria corazzata e sono destinati a giocarsi il primo posto a Est con i Bucks. L’importante sarà avere i giocatori di punta integri fisicamente per tutta la stagione per far sì che si crei finalmente la giusta alchimia.


