I Brooklyn Nets metteranno sotto contratto la guardia Tyler Johnson, il giocatore era stato tagliato dai Phoenix Suns lo scorso febbraio al termine del mercato NBA.
Ai Nets, Johnson andrà a rinforzare il reparto guardie alle spalle di Spencer Dinwiddie, Joe Harris, Garrett Temple e si giocherà minuti con Chris Chiozza, Timothè Luwawu-Cabarrot ed il bosniaco Dzanan Musa. Tyler Johnson ha giocato per 5 stagioni nei Miami Heat prima della trade verso Phoenix del febbraio 2019. I Nets rilasceranno la guardia Theo Pinson.
Ai Suns, poco spazio ed alcuni infortuni per il prodotto di Fresno State, che ha giocato sole 31 partite in questa stagione, prima della stop del 12 marzo scorso.
In carriera, Tyler Johnson ha viaggiato finora a 10.5 punti di media con il 35.8% al tiro da tre punti, la stagione 2016\17 la sua migliore in maglia Heat. Nel 2016 i Nets avevano già tentato di mettere sotto contratto Johnson, ma Miami aveva pareggiato l’offerta da 50 milioni di dollari per 4 anni, e trattenuto in Florida il giocatore.
I Brooklyn Nets, ancora privi di Kevin Durant e Kyrie Irving, ripartiranno da Orlando dal settimo posto nella Eastern Conference, e dovranno guardarsi le spalle dagli Orlando Magic che sono distanti sola mezza partita in classifica.
Su Tyler Johnson c’erano anche gli Houston Rockets, come riportato nei giorni scorsi.






















Arrivano brutte notizie dall’infermeria in casa Miami Heat: Tyler Johnson potrebbe aver già terminato la stagione. Come riportato da Ira Winderman, noto giornalista vicino agli Heat, l’operazione subita da Johnson potrebbe richiedere più tempo del previsto per ritornare a svolgere regolare attività; non una buona notizia, dato che all’inizio si pensava che il giocatore potesse tornare tranquillamente verso metà marzo. Una tegola che costringe Riley a muoversi sul mercato alla ricerca di un sostituto, possibilmente tiratore, vista l’enorme mancanza che gli Heat hanno in quel ruolo; alla chiusura del mercato non manca molto e il tempo stringe, quindi se si vuole intervenire è bene farlo prima possibile, in modo tale da completare la squadra di Spoelstra. L’infortunio di Johnson, si aggiunge al lungodegente McRoberts, che ultimamente era rientrato in campo, ma non riesce ad essere al 100% della condizione, cosa che lo condiziona da due anni a questa parte e non è esclusa una possibile trade con lui come protagonista principale. Anche Whiteside, rientrato a Dallas dallo stiramento addominale che lo aveva costretto a stare lontano dai campi per tre settimane, sta recuperando pian piano la condizione migliore per rientrare poi a pieno regime dopo l’All Star Game.

