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Lakers-Suns: Zubac e Stephenson guidano i gialloviola

di Giovanni Rossi
Ivica Zubac, Los Angeles Lakers vs Phoenix Suns at Staples Center

Game 50 Recap: Lakers-Suns

Allo Staples Center, in occasione della Dr. Jerry Buss Night, terza sfida stagionale tra Los Angeles Lakers (25-24) e Phoenix Suns (11-40).

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DR. BUSS NIGHT ?? | Giveaway #LakeShow

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I californiani, già vittoriosi nelle due gare precedenti, provano a tornare al successo dopo la brutta sconfitta interna patita contro i Timberwolves. Il clima in casa gialloviola non è dei migliori: i rumor e le fanta-trade si susseguono, mentre la natura dell’infortunio di LeBron Jamesuno dei capitani del prossimo All Star Game – resta avvolta nel mistero.

Oltre che del quattro volte MVP, i Lakers devono fare a meno di Lonzo Ball, Kyle Kuzma (anca) e Tyson Chandler (schiena). Non se la passano meglio i Suns, privi di Deandre Ayton, T.J. Warren e De’Anthony Melton.

Walton schiera Rondo, KCP, Ingram, Beasley e Zubac. Kokoskov risponde con Okobo, Booker, Bridges, Jackson e Bender.

Lakers-Suns, avvio equilibrato

I lacustri approfittano dell’assenza della prima scelta dell’ultimo draft – e l’inconsistenza di Bender – per attaccare indisturbati il pitturato dei Suns, trovando due canestri con Ingram e KCP.

Al contrario del connazionale, Zubac si fa sentire sia in difesa…

…che in attacco, segnando due canestri. Phoenix produce finalmente qualcosa grazie all’and-one di Jackson e la tripla di Oubre Jr., 14-10 a metà quarto.

Dopo aver sbagliato tutto lo sbagliabile, la franchigia dell’Arizona ritorna in partita trovando altri due canestri da oltre i 7.25 con Mikal Bridges, che pareggia a quota 16. Holmes e Booker rispondono a Rondo e KCP, mantenendo la gara in equilibrio, 22 pari a tre minuti dalla fine del quarto.

I liberi di JC ed il primo errore dal campo di Ingram chiudono il quarto, 31-27.

Lakers-Suns, Ingram inarrestabile

I lacustri ripartono con Lance, Svi, Hart, Beasley e McGee. Lance – dopo aver messo in scena alcuni dei suoi trick  – trova la via del canestro dall’arco ed in penetrazione. I veterani riescono ad essere produttivi, McGee converte il layup mentre Beasley schiaccia l’assist di Stephenson, 42-33 a 7’48” dall’intervallo lungo.

La combo Born Ready & B-Easy produce ancora prima di lasciare il posto a Rondo ed Ingram, che rientrano con KCP. Brandon si rimette subito in moto segnando il sesto canestro della sua gara riportando i Lakers sul +10.

Brandon Ingram sfrutta la maggiore wingspan contro chiunque Phoenix mandi sulle sue tracce per segnare ancora (8/9 dal campo), sporcare le linee di passaggio e servire i compagni, in particolare Zubac.

I Suns continuano a tirare male dal campo ed a commettere perse banali e smuovono il punteggio solo con gli and-one di Bender e Booker, 54-42 a 3’12” dalla fine del tempo.

Dopo il monologo del prodotto di Duke, l’attacco gialloviola torna nelle mani di Rajon Rondo, che serve prima l’affondata indisturbata di Hart ed assiste poi, due volte, Kentavious Caldwell-Pope. L’ex Celtics e Pelicans realizza poi…

…con la sinistra, dopo un bel cambio di mano, il canestro del +17.

Booker e compagni evitano che la partita finisca con due quarti di anticipo segnando cinque liberi (14/14 nella gara) prima del canestro di Emanuel Terry che chiude il tempo, 65-53.

Dominio lacustre nel pitturato. Per L.A. (in stagione 56.3 punti vicino al ferro), nei primi ventiquattro minuti di gioco è già a quota 52, tirando con il 56.9% dal campo. Inoltre, i californiani sono riusciti a non concedere neppure un punto in transizione agli avversari.

Lakers-Suns, si accende Booker

Coach Igor Kokoskov per contenere Zubac preferisce Holmes a Bender. L’ex 76ers contrasta meglio il lungo lacustre – comunque a segno due volte – grazie ad una maggiore fisicità e verticalità rispetto al compagno.

Dopo un primo tempo sottotono, Devin Booker si accende procurandosi un libero supplementare – terza volta nella gara – beffando continuamente il distratto KCP.

A fermare l’esterno Suns ci pensa Michael Beasley

…che lo stoppa con autorità.  Book non si scoraggia e segna ancora, riportando lo svantaggio dei Suns in singola cifra (-9) dopo quattro minuti di gioco. Rondo segna un bel floater e serve Ingram sul perimetro, risponde Josh Jackson, 77-67 a metà quarto.

Dopo l’errore di Beasley, Ivica Zubac cattura il suo decimo rimbalzo e segna il ventesimo punto della sua gara. Il croato, oltre ad essere produttivo in attacco, riesce ad essere efficace anche nella propria metà campo, eseguendo bene la trap sul pick-and-roll scelta da coach Luke Walton per disinnescare Booker.

Il prodotto di Kentucky segna prima e dopo la tripla di KCP, 87-75 con 3’32” da giocare nel quarto.

La gara, già non bellissima, vive il suo momento peggiore. I Lakers perdono due banali palloni, i Suns ringraziano sbagliando in transizione 3 vs 1. In generale entrambe le squadre eseguono con voglia ed intensità prossime allo zero.

Dopo il primo errore dalla lunetta – autore Terry – degli ospiti, Lance interrompe per un attimo lo scempio in campo. Il layup di Booker e lo 0/2 dalla lunetta di McGee chiudono la frazione, 90-81.

Lakers-Suns, one Lance show ?

Inizia male l’ultimo quarto della gara per Walton, costretto a richiamare subito in panchina Ingram. Il terzo anno, complice una dormita generale dei compagni su una rimessa, commette il quinto fallo su Richaun Holmes che completa il gioco da tre punti, 90-84.

A scuotere i lacustri ci pensa Lance, che segna dall’arco ed in transizione. Booker si becca un’evitabile tecnico consentendo a KCP di segnare il libero del +10.

Ma Lance Stephenson si è ormai acceso ? e segna ancora due volte dall’arco ???…

…scaldando lo Staples Center e dando libero sfogo alla sua air guitar. Undici punti in meno di due minuti per Lance, timeout per Kokoskov. 102-88 ad 8’42” dalla sirena.

Al rientro KCP segna dell’arco ed un jumper, risponde Kelly Oubre Jr. dal campo e dalla lunetta. I Suns non ci credono più ad alzano la bandiera bianca richiamando Booker in panchina.

Zubac dopo aver sbagliato una schiacciata converte un and-one, stoppa Oubre Jr. e sbaglia il primo libero della sua gara, 111-95 a quattro minuti dalla fine.

Il sesto fallo del centro croato consente l’ingresso in campo di Moe Wagner, subito a segno dall’arco. Risponde Oubre Jr., realizzando la tripla che trasforma il We want tacos! del pubblico in un fragoroso Booooo!, il layup di Rondo chiude la gara, 116-102.

Lakers-Suns, Zu e KCP top scorer

Uomo copertina della gara senza dubbio Zubac, che approfitta dell’assenza di Ayton per dominare il pitturato. Ivica dopo il difficile avvio di stagione si candida al ruolo di miglior lungo del roster lacustre. Il croato chiude con 24 punti (9/16 dal campo, 6/7 ai liberi), 16 rimbalzi e 4 stoppate.

I falli sporcano la prestazione di Ingram, quasi perfetto in tutte le altre fasi della gara. Per Brandon 22 punti (9/11 al tiro, 3/6 dalla lunetta), 3 rimbalzi, 4 assist, 2 stoppate e altrettanti recuperi.

Fino alla sfuriata dell’ultimo quarto, prestazione come tante quest’anno con tanto fumo e poca sostanza. La riscossa, questa volta, è giunta al momento giusto. Stephenson chiude con 17 punti, 3 rimbalzi, 4 assist e 7/10 dal campo.

Lance Stephenson, Los Angeles Lakers vs Phoenix Suns at Staples Center

Lance Stephenson, Los Angeles Lakers vs Phoenix Suns at Staples Center (Lakers.com)

24 punti anche per KCP, che nonostante qualche difficoltà nella marcatura su Booker è autore di una buona prova. Per l’ex Pistons 9/17 dal campo, 4 triple, 6 rimbalzi e 2 recuperi.

Ancora un minutaggio elevato (42) per Rondo, che ha pensato soprattutto ad innescare i compagni (11 assist). Per Rajon 8 punti, 4/9 dal campo, 4 rimbalzi, 3 perse ed un recupero.

Pochi minuti per Hart, costretto ad uscire a causa di un problema al ginocchio. Luci ed ombre per Beasley (8+4+6): combattivo e presente in difesa (3 stoppate), meno preciso (4/12) del solito in attacco. Impreciso e falloso McGee, male al tiro Svi. Pochi minuti per Caruso e Wagner.

Suns corti e con la testa al draft. Booker chiude con 21+2+6, 9/18 dal campo e tanto nervosismo. Imprecisi Oubre Jr. (17+5, 4/12) e Jackson (12+8, 4/15), meglio Bridges (16+6, 3/6 dall’arco). Tanta energia per Holmes (12+10).

Box Score su NBA.com

Lakers-Suns, fondamentale recuperare gli infortunati

Test poco probante quello offerto da Phoenix, tuttavia giunto al momento giusto viste il momento dell’ambiente lacustre ed i tanti problemi fisici.

A fine gara Walton si è detto soddisfatto di come i suoi ragazzi hanno seguito il piano partita, in particolare l’uscita alta del lungo per rallentare il pick-and-roll di Booker. Il figlio di Bill ha poi dato credito a Rondo per aver portato equilibrio in attacco oltre a confermare che Hart potrebbe saltare la prossima gara per un fastidio al ginocchio.

In vista del prossimo road trip, per i gialloviola sarà fondamentale recuperare LeBron, oltre Kuzma e Chandler, perché le altri contendenti ai playoff della Western Conference non sembrano intenzionate ad interrompere la propria corsa.

Brandon Ingram, Los Angeles Lakers vs Phoenix Suns at Staples Center

Brandon Ingram, Los Angeles Lakers vs Phoenix Suns at Staples Center (Lakers.com)

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – 4:30 italiane – tra Martedì 29 e Mercoledì 30 Gennaio per affrontare allo Staples Center i Philadelphia 76ers.

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