Erano 52 anni che la Polonia non prendeva parte alla fase finale dei Mondiali, ed oggi ha già in mano un biglietto per i quarti di finale. La nazionale guidata da Coach Mike Taylor è addirittura ancora imbattuta nella competizione, avendo vinto tutte e quattro le gare disputate. C’è da dire che il sorteggio sia stato piuttosto benevolo, avendola contrapposta a Cina, Costa D’Avorio e Venezuela al primo turno. Ad attenderla al secondo turno, invece, c’era la Russia, contro la quale i ragazzi di Coach Taylor hanno ottenuto la vittoria decisiva, per 79-74.
.@KoszKadra ?? with no intention of ending their magical #FIBAWC run, as they hope to inspire a generation ✨ #PolskaGotGame https://t.co/L1gtpyzncC
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Aldilà della buona sorte che li ha accompagnati fin qui, i polacchi possono solo che essere orgogliosi di quanto ottenuto:
“Quella contro la Russia era una partita di grandissima importanza per noi. Sapevamo che ottenendo una vittoria saremmo rientrati nella top 8. Sono orgoglioso del fatto che abbiamo combattuto fianco a fianco e ottenuto la vittoria.”
Così ha commentato la gara decisiva contro i russi A.J. Slaughter, ala di origine americana con passaporto polacco. Coach Taylor ha poi voluto lodare il suo gruppo di uomini:
“Sono davvero felice di trovarmi in quest’avventura con questa squadra, sono così orgoglioso di come stiamo giocando!”
Poland might not be done just yet #FIBAWC
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Per Slaughter, il traguardo raggiunto è di fondamentale importanza per tutto il movimento nazionale:
“Trovarsi a questo punto del torneo, dopo 52 anni di assenza, è qualcosa di incredibile per noi come squadra e come nazione. Noi siamo orgogliosi di noi stessi e siamo qui per dare a tutta la Polonia qualcosa di cui essere orgogliosa.”
Anche Taylor ha sottolineato l’importanza dell’impresa dei suoi:
“Questo significa il mondo per il basket in Polonia, tutti possono guadagnare sicurezza dalle nostre vittorie.”
Ad attendere la Polonia ai quarti di finale ci sarà una tra Spagna e Serbia, ma il commissario tecnico non si dice affatto spaventato e vuole continuare a far sognare i suoi connazionali:
“Siamo in un continente con tante grandi squadre, e noi possiamo dire di poter lottare con tutte. Stiamo provando a dimostrare anche di poterlo fare con i fatti. Non abbiamo grandi nomi in squadra, ma stiamo dimostrando che anche un bel gruppo sviluppato negli anni possa fare bene. Speriamo che questi ragazzi ispirino la prossima generazione.”

