Home Mondiali Basket 2019Mondiali 2019, Spagna in finale dopo due supplementari: “E’ stata una battaglia, vittoria meritata”

Mondiali 2019, Spagna in finale dopo due supplementari: “E’ stata una battaglia, vittoria meritata”

di Tommaso Ranieri

Altra grande partita quella disputata nella prima semifinale dei Mondiali 2019 tra Spagna e Australia. Dopo un’autentica battaglia e due overtime, gli iberici sono riusciti a spuntarla per 95 a 88 sui Boomers, conquistando così la finale della competizione.

MONDIALI 2019, I DETTAGLI DEL MATCH E IL POST PARTITA

Gasol marcato da Aaron Baynes: è stato il protagonista della partita

E’ stata una partita davvero equilibrata, che non ha avuto un vero e proprio padrone. Per tutti i 40 minuti regolari, Spagna ed Australia si sono inseguiti reciprocamente, senza però riuscire ad eseguire lo strappo decisivo. Solamente nel secondo tempo supplementare gli iberici, con un parziale di 10-0, hanno definitivamente spostato l’inerzia della partita in loro favore, facendo alzare bandiera bianca ai comunque straordinari australiani.

Protagonista assoluta della serata è stato, senz’altro, Marc Gasol. Il centro dei Toronto Raptors ha giocato senza ombra di dubbio la sua partita migliore al Mondiale, realizzando una prova monstre da 33 punti, 6 rimbalzi e 4 assist, per un totale di valutazione pari a 33. Proprio il catalano ha espresso la sua grande soddisfazione a fine partita per la faticosa vittoria ottenuta.

Molto felici di quello che abbiamo fatto e del risultato ottenuto. Ma la cosa che mi ha reso più orgoglioso è stata la capacità di non arrenderci ai momenti più difficili. Abbiamo combattuto sempre, senza mollare di un centimetro. L’Australia è stato un avversario fantastico, davvero ostico, che ci ha dato tantissimo filo da torcere.

Oltre a Gasol, la Spagna ha avuto dalla sua le ottime performance di Ricky Rubio e Sergio Llull. I due playmaker hanno offerto due prestazioni davvero solide, come dimostra la doppia-doppia ottenuta dal primo (19 punti e 12 assist) e i 17 canestri realizzati dal secondo. Aldilà dei singoli, però, ciò che è emerso in maniera lampante è la compattezza di tutto il gruppo, come anche sottolineato dal coach Sergio Scariolo.

Voglio congratularmi con tutti i miei giocatori. Hanno avuto un gioco davvero fantastico, hanno sempre combattuto, fino alla fine. Questa squadra ha dimostrato più volte di saper reggere ai problemi, di non cedere dinanzi alle difficoltà. Abbiamo incontrato una squadra forte, molto arcigna, e i ragazzi sono stati bravi a non perdere mai la testa e la lucidità.

Dal lato dell’Australia, ovviamente, è palpabile la delusione per l’impresa sfiorata nei minuti finali. Non sono bastati i 34 punti di Patty Mills, trascinatore dei suoi anche se con una certa imprecisione al tiro (11/25 al tiro), e l’ottima prova del carneade Nick Kay, autore di 16 punti. Si è sentita la mancanza degli altri due veterani dei Boomers, ossia Joe Ingles (solo 4 punti con un deludente 1/9 dal campo) e Matthew DellaVedova (6 con 2 su 9 al tiro). Kay, nel post partita, è stato tra i pochi a commentare il match

E’ dura. Abbiamo dato la nostra anima questa notte, ma a volte non basta. Il modo con cui abbiamo lottato è un simbolo della nostra amicizia e della nostra fratellanza. Ora dobbiamo conquistare la medaglia di bronzo.

Questo Mondiale non sta smettendo di stupirci, regalando delle vere battaglie da inserire negli annali di questo meraviglioso sport. Per questo motivo, gli unici veri vincitori saranno, sempre e comunque, tutti gli appassionati della pallacanestro.

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