Il secondo incontro coi Lakers, la cena con Pat Riley, il summit cancellato coi New York Knicks e il tweet di Damian Lillard: il fronte riguardante LaMarcus Aldridge, il free agent più gettonato dell’estate, sta regalando ora dopo ora interessanti novità, agitando sempre più le acque in questo scoppiettante mercato.
Dopo il primo faccia a faccia andato piuttosto male, dove si è discusso prettamente su questioni al di fuori del parquet, il front office gialloviola ha avuto l’opportunità di aver un secondo colloquio con l’ormai ex Portland Trail Blazers. Come riportato da Ramona Shelburne, erano presenti il general manager Mitch Kupchak, l‘allenatore Byron Scott e l’assistant coach Mark Madsen. Prima di passare a parlare di progetti tecnici, lo staff dei Lakers ha fortemente ringraziato il giocatore. Successivamente il lungo è andato a cenare con Pat Riley, che ha rappresentato i Miami Heat: come riportato da Marc Stein, la franchigia della South Beach si è inserita nella folle corsa, disposta a liberare spazio salariale o addirittura ad intavolare una sign and trade coi Trail Blazers che coinvolga Chris Bosh. Appaiono tagliati fuori invece i New York Knicks, dato la power forward ha voluto togliere dall’agenda l’incontro con Phil Jackson e soci. Alla base di tutto ciò ci sarebbe, secondo David Aldridge, la volontà dei Knicks di impiegarlo nel ruolo di centro. E intanto Damian Lillard, suo compagno di squadra nell’Oregon, tramite ‘Twitter‘ , ha cercato di convincere il classe 1985 a restare a Portland. “Abbiamo costruito qualcosa di grande nella Rip City … Mi piacerebbe continuare a che giocare a fianco LaMarcus Aldridge … Sicuro che la nostra squadra sarebbe la stessa!” – queste sono state le sue parole affidate al noto social network.
Insomma, la faccenda inizia ad intrigarsi sempre di più. Tuttavia per ‘ESPN‘ i favoriti all’ingaggio del texano sembrano essere i San Antonio Spurs e i Phoenix Suns, senza dimenticare l’interesse di Dallas Mavericks, Houston Rockets e Toronto Raptors: il colpo di scena potrebbe essere dietro l’angolo?
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


