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Home Mondiali Basket 2019 Luis Scola: “Questa squadra mi ricorda la Generacion Dorada”

Luis Scola: “Questa squadra mi ricorda la Generacion Dorada”

di Lorenzo Brancati

E’ tutto vero, dopo i Mondiali del 2002, l’Argentina di Luis Scola è tornata a medaglia nel torneo intercontinentale. Dopo la vittoria sulla Francia, nella giornata di domenica, infatti, i sud-americani si contenderanno la medaglia d’oro contro le furie rosse della Spagna. Incredibile pensarci, ma Scola giocò anche la finale del 2002, che i suoi persero contro la Jugoslavia.

L’allora nazionale argentina era definita da tutti “Generacion Dorada” ed è tutt’ora di culto per gli appassionati, per l’incredibile quantità di talento presente tra le sue fila. Scola rimane l’unico membro di quella squadra che fece sognare una nazione intera ancora a lottare per i colori dell’albiceleste. Chiaramente ed incredibilmente.

In seguito alla vittoria di oggi nella semifinale contro la Francia, il veterano ha voluto spendere un paragone davvero importante per i suoi compagni odierni:

“Due anni fa dissi una cosa di questa squadra. Mi ricordava della ‘Generacion Dorada’ degli anni 1999-2000. Molte persone mi presero per matto. Oggi non lo sono affatto, perché ci troviamo nella stessa posizione del 2002.”

Quanto gli è stato chiesto come si sentisse ad essere un mentore e quasi un allenatore in campo per i suoi giovani compagni, Scola ha risposto:

“Mi piace, davvero. Ma preferisco negarlo. Mi piace ancora giocare, agire in campo. Sento di poterlo ancora fare. Non mi sento a mio agio quanto mi si dice quello che posso dare allo spogliatoio o dalla panchina. Io sono venuto qui per giocare. Sto affrontando un conflitto interiore, mi piace giocare ed è quello che faccio.”

Il suo compagno Facundo Campazzo ha voluto lodare il piano partita di Coach Sergio Hernandez:

“E’ stata una grande partita. Gli allenatori l’hanno preparata alla perfezione. Sapevamo che per batterli avremmo dovuto giocare molto bene in difesa, come sapevamo. Sapevamo che loro erano una grande potenza offensiva, ma anche che li avremmo potuti fermare. La difesa ci ha dato poi fiducia per attaccare bene.”

Lo stesso Coach Hernandez ha commentato così:

“Sapevamo che avrebbe vinto chi avrebbe preso il controllo del ritmo. La Francia gioca in modo diverso da noi. Non corrono quanto noi, e sapevamo che non sarebbero cambiati. Credo siamo riusciti a imporre il nostro ritmo. Li abbiamo fatti giocare al nostro gioco. Inoltre, questa squadra ha difeso come non avevo mai visto fare a nessuno.”

Il commissario tecnico ha speso poi parole bellissime per i suoi:

“E’ il momento di credere che l’Argentina abbia dei top players. Campazzo non ha mai giocato così bene, Deck è uno dei migliori, Scola è ancora incredibile, Laprovittola, Vildoza e Garino sono tutto giocatori di livello assoluto.”

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