Continua in questi Mondiali la corsa dell’Argentina guidata da Facundo Campazzo e Luis Scola. Ieri con la vittoria maturata ai danni del Venezuela, l’albiceleste si è garantita di diritto l’accesso ai quarti di finale. Per il momento in questa competizione solo vittorie per la squadra sudamericana, anche se è corretto dire che ancora non ha affrontato le nazionali che vengono considerate papabili per la vittoria finale.
Nelle partite sin qui disputate uno dei trascinatori dell’Argentina è stato il 39enne eterno Luis Scola, appunto. Anche nell’ultima sfida ha messo a segno 15 punti e 6 rimbalzi. Tutti si domandano come, in una squadra con l’età media di 27 anni e in un basket così rapido, possa ancora essere così decisivo. Il “ragazzo” di Buenos Aires ha risposto così:
“Capisco che ognuno stia parlando della mia età ma il mio cervello non funziona in quel modo. Non vado in campo pensando ‘Oh mio Dio, sono il più vecchio tra questi ragazzi. Oh mio Dio, questi ragazzi sono almeno più giovani di me di 10, 15 o 20 anni. Sono i miei compagni di squadra. Per me, è naturale. Non mi interessa che abbia giocato con loro negli ultimo sei o sette anni. Ogni volta che scendo in campo o che tocco un pallone non inizio a pensare a quanti anni ho. Penso solo che sono un giocatore. Penso che sono un buon giocatore. E penso che sto facendo delle ottime cose e che aiuterò la mia squadra a vincere. Non si può pensare a tutte quelle sciocchezze.”
Luis Scola: I understand everybody talking about my age but my brain isn't functioning that way #FIBAWC
| Eurohoops https://t.co/3SOGCRQVSY
— Eurohoops.net (@Eurohoopsnet) September 6, 2019
Poi ha continuato dicendo:
“Questo non è un tour o una settimana di addio. E’ un Mondiale. Stiamo cercando di vincere, stiamo provando a raggiungere le medaglie in tutti i modi. Sono un giocatore disponibile e se sono in campo, è perché il coach pensa che possa aiutare la squadra a vincere. Ecco come vanno le cose. Non pensiamo alle età. Sebbene, io mi diverta a giocare con loro. Sono giovani e mi danno energia. Ma non ragiono in quel modo una volta che scendo in campo”.
Scola sembra perciò determinato e pronto per combattere e permettere alla sua squadra di proseguire nel torneo anche nel prossimo appuntamento. I quarti di finale si disputeranno nelle giornate di martedì e mercoledì.

