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Home Mondiali Basket 2019 Non svegliate la Polonia: “I quarti di finale significano il mondo per noi”

Non svegliate la Polonia: “I quarti di finale significano il mondo per noi”

di Lorenzo Brancati

Erano 52 anni che la Polonia non prendeva parte alla fase finale dei Mondiali, ed oggi ha già in mano un biglietto per i quarti di finale. La nazionale guidata da Coach Mike Taylor è addirittura ancora imbattuta nella competizione, avendo vinto tutte e quattro le gare disputate. C’è da dire che il sorteggio sia stato piuttosto benevolo, avendola contrapposta a Cina, Costa D’Avorio e Venezuela al primo turno. Ad attenderla al secondo turno, invece, c’era la Russia, contro la quale i ragazzi di Coach Taylor hanno ottenuto la vittoria decisiva, per 79-74.

Aldilà della buona sorte che li ha accompagnati fin qui, i polacchi possono solo che essere orgogliosi di quanto ottenuto:

“Quella contro la Russia era una partita di grandissima importanza per noi. Sapevamo che ottenendo una vittoria saremmo rientrati nella top 8. Sono orgoglioso del fatto che abbiamo combattuto fianco a fianco e ottenuto la vittoria.”

Così ha commentato la gara decisiva contro i russi A.J. Slaughter, ala di origine americana con passaporto polacco. Coach Taylor ha poi voluto lodare il suo gruppo di uomini:

“Sono davvero felice di trovarmi in quest’avventura con questa squadra, sono così orgoglioso di come stiamo giocando!”

Per Slaughter, il traguardo raggiunto è di fondamentale importanza per tutto il movimento nazionale:

“Trovarsi a questo punto del torneo, dopo 52 anni di assenza, è qualcosa di incredibile per noi come squadra e come nazione. Noi siamo orgogliosi di noi stessi e siamo qui per dare a tutta la Polonia qualcosa di cui essere orgogliosa.”

Anche Taylor ha sottolineato l’importanza dell’impresa dei suoi:

“Questo significa il mondo per il basket in Polonia, tutti possono guadagnare sicurezza dalle nostre vittorie.”

Ad attendere la Polonia ai quarti di finale ci sarà una tra Spagna e Serbia, ma il commissario tecnico non si dice affatto spaventato e vuole continuare a far sognare i suoi connazionali:

“Siamo in un continente con tante grandi squadre, e noi possiamo dire di poter lottare con tutte. Stiamo provando a dimostrare anche di poterlo fare con i fatti. Non abbiamo grandi nomi in squadra, ma stiamo dimostrando che anche un bel gruppo sviluppato negli anni possa fare bene. Speriamo che questi ragazzi ispirino la prossima generazione.”

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