fbpx
Home Mondiali Basket 2019 Mondiali FIBA: “Soldi nemmeno per l’hotel” il Venezuela entra in sciopero

Mondiali FIBA: “Soldi nemmeno per l’hotel” il Venezuela entra in sciopero

di Michele Gibin

Mondiali FIBA, i giocatori della nazionale del Venezuela entrano in sciopero per protesta.

Come riportato dal sito web venezuelano Cancha Latina, i giocatori avrebbero inscenato lo sciopero a causa dei gravi problemi organizzativi riscontrati dalla federazione: la squadra si sta allenando al momento in Italia, ma i giocatori rischiano di dover abbandonare l’hotel che li ospita a causa dei guai finanziari della federazione, impossibilitata persino a pagare il conto dell’albergo.

I giocatori sono stati costretti a provvedere di tasca loro all’acquisto dei beni necessari per infermeria e presidi medici chirurgici, e la protesta si sarebbe allargata ai metodi di allenamento di coach Fernando Duró. Cancha Latina parla di “rapporti completamente deteriorati” tra la squadra ed il C.T.

Il Venezuela giocherà ai Mondiali 2019 in Cina nel girone A con i padroni di casa cinesi, la Polonia e la Costa d’Avorio. Difficile immaginare per la nazionale “vinotinto” un cammino pre-mondiali più difficile di questo: il Venezuela si era qualificato ai Mondiali dopo due edizioni (2010, 2014) di assenza arrivando secondo nel torneo pan-americano di qualificazione, dietro al solo Canada e a pari merito con Argentina e Brasile.

La lunga crisi del Venezuela

Il Venezuela si trova da anni in una grave crisi economica e politica, con le lotte di potere tra il presidente eletto Nicolas Maduro, erede dell’ex presidente Hugo Chavez, ed il leader dell’opposizione Juan Guaidó. Un continuato embargo internazionale guidato dagli Stati Uniti, e la condanna della comunità internazionale delle violenze e dei tentativi del presidente Maduro di confermare la sua leadership (crisi costituzionale del 2017) hanno aggravato e reso tragica una crisi economica scatenatasi già nel 2013.

Nel gennaio del 2019, la OAS (Organization of American States), organo consiliare di 35 nazioni del continente americano, non ha riconosciuto la vittoria elettorale ed il secondo mandato presidenziale di Maduro. Nell’agosto 2019 il presidente USA Donald Trump ha rafforzato le misure di embargo commerciale contro il Venezuela madurista, la nazione con le più ampie risorse di petrolio e gas naturale al mondo.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi