fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimenti LaMelo e gli altri: chi sono i 5 migliori prospetti del draft NBA 2020 e perché

LaMelo e gli altri: chi sono i 5 migliori prospetti del draft NBA 2020 e perché

di Gianluca Bortolomai

5. Deni Avdija – Maccabi Tel Aviv

Un talento precoce: esordiente col Maccabi a soli sedici anni con cui vince tre titoli e diventa MVP della lega israeliana; due volte campione europeo Under 20 con la nazionale israeliana di cui viene nominato miglior giocatore; All-Team nel campionato.

Insomma, diciannove anni e già un palmares che fa intravedere un brillante futuro nella NBA, dopo aver impressionato così tanto in Europa. Non è chiaramente un metro di paragone, al momento difficilmente raggiungibile per chiunque, ma ricordiamoci che anche un certo Luka Doncic ha cominciato così…

Deni Avdjia draft nba

Deni Avdjia

Attacco

Avdija è un giocatore polivalente, sia a livello di ruolo che a livello di possibilità offensive. Di base nasce come ala, detto in senso generico perché può tranquillamente spostarsi da ala piccola ad ala grande, ma le ottime capacità di palleggio e la visione di gioco gli permettono eventualmente di guidare la fase offensiva o la transizione in contropiede, vista la velocità e la rapidità nel cambio di mano. I 206 cm per 100 chili uniti alle sue qualità offensive gli garantiscono anche un buon gioco in post.

I difetti principali derivano dalla mancanza di un tiro ancora affidabile, che permette agli avversari di leggere meglio le situazioni difensive contro di lui, e la difficoltà evidente nell’utilizzo della mano debole in fase d’attacco, altra cosa che lo rende più prevedibile e quindi più facilmente contenibile.

Difesa

È un discreto difensore, per quanto non sia particolarmente veloce o atletico. Ha però un eccellente occhio nella lettura dei giochi offensivi avversari, cosa che porta spesso ad una palla recuperata, e ha una buona propensione al rimbalzo, frutto anche qui di una lettura immediata delle situazioni .

A livello teorico potrebbe marcare tutti i ruoli escluso il centro, ma dovrebbe comunque lavorare molto sullo scivolamento e sulla rapidità laterale, oltre a inserire un po’ più di grinta nel compito nella metà campo amica.

Prospettive NBA

La quinta chiamata spetta ai Cleveland Cavaliers e qui vale lo stesso discorso di LaMelo Ball: la piazza non è sicuramente delle più stimolanti e non vanta un pedigree vincente (se si esclude il periodo di permanenza del signore con il numero 23 attualmente ai Lakers) ma può essere la squadra giusta in cui Deni potrebbe definitivamente sbocciare.

Anche qui siamo in piena ricostruzione e neanche una particolarmente ben strutturata, viste le scelte praticamente identiche di Darius Garland e Collin Sexton: in questo marasma di buone intenzioni e poco altro, Deni Avdija potrebbe qualificarsi in breve tempo come go-to-guy di fiducia, a patto che lavori con impegno sui suoi difetti tecnici.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi