A Chicago, nella notte del 10 maggio, si è svolta la Draft Lottery NBA per decretare quali squadre avranno diritto alle prime scelte assolute del draft, in programma per la notte tra il 23 e il 24 giugno (orario italiano). Subito dopo, i vari analisti e tifosi si sono sbizzarriti nelle consuete previsioni che caratterizzano il Mock Draft, assegnando i migliori giovani alle diverse franchigie NBA, ipotizzando come le future modifiche potrebbero cambiare le sorti della classifica in vista della prossima stagione.
Di seguito, gli esiti delle prime dieci draft pick secondo CBS Sports:
10 – Milwaukee Bucks: Nate Ament
Il futuro appare grigio in casa Bucks dopo una stagione tutt’altro che esaltante. Per questo puntare su un giocatore come Ament potrebbe essere un buon punto di (ri)partenza. Ala grande classe 2006, con un buon tocco ma che ha bisogno di irrobustirsi fisicamente. La sua crescita finora è stata costante e se riuscirà a superare questo suo limite potrà essere un buon innesto per Milwaukee.
9 – Dallas Mavericks: Brayden Burries
Dopo essersi aggiudicati la prima scelta al draft 2025, i Mavericks potrebbero ingaggiare il ventenne nel loro processo di ricostruzione. Forse il più pronto sul piano fisico tra le guardie tiratrici del draft, Burries abbina intensità su entrambi i lati del campo a buone percentuali da tre. Affiancarlo a Cooper Flagg garantirebbe a Dallas due two-way players e, forse, la possibilità di dire la sua nella prossima stagione.
8 – Atlanta Hawks: Mikel Brown Jr
Mikel Brown jr è una guardia dall’ottimo rendimento offensivo. Classe 2006, si caratterizza per precisione nei passaggi e pulizia tecnica. Sul lato difensivo del campo presenta alcune lacune, vero limite per il giocatore della Louisville University. Per questo Atlanta rappresenterebbe la soluzione ideale: la solidità degli Hawks lascerebbe a Mikel Brown Jr la libertà di esprimersi sul piano offensivo, prendendo, almeno idealmente, il posto di Trae Young.
7 – Sacramento Kings: Kingston Flemings
Sacramento sembra la destinazione ideale per Flemings. Nei Kings, il collegiale di Houston potrebbe partire nel quintetto titolare sin dalla prima stagione, garantendo solidità difensiva, ottime percentuali al tiro ed esplosività fisica. Point guard che non ha problemi a ritagliarsi spazio per cercare il canestro, è uno dei prospetti più interessanti del draft.
6 – Brooklyn Nets: Darius Acuff Jr
Darius Acuff Jr è una point guard non ancora ventenne che la scorsa stagione ha giocato per l’Università dell’Arkansas, tirando con il 44% da tre. Queste percentuali, unite alla facilità con cui prende e realizza tiri, lo rendono un giocatore pronto alla NBA dal punto di vista offensivo. Difensivamente deve migliorare, ma l’occasione è troppo ghiotta, soprattutto per squadre come i Brooklyn Nets, a cui questo genere di giocatori servirebbe eccome.
5 – LA Clippers: Keaton Wagler
Wagler potrebbe integrarsi alla perfezione nel roster dei Clippers. Point guard di professione, sembra non subire il costante aumento di competizione col passare degli anni e in questa continua crescita potrebbe ancora essere lontano dall’esprimere completamente il suo potenziale. Fisico, tecnico e vede il gioco, a Los Angeles troverebbe Darius Garland, inserendosi tra i giocatori di punta per il futuro della franchigia californiana.
4 – Chicago Bulls: Caleb Wilson
Wilson è un’ala grande molto fisica, con un gran motore e un’eccezionale flessibilità per un giocatore della sua stazza. La scorsa stagione, in North Carolina, ha dimostrato un ottimo rendimento offensivo e una buona fase difensiva. Deve continuare a cesellare questi aspetti del gioco per perfezionarsi, ma se i Bulls dovessero aggiungerlo alla lista di promettenti ali scelte negli ultimi anni confezionerebbero un gran colpo.
3 – Memphis Grizzlies: Cameron Boozer
Ala grande della Duke University, la scorsa stagione ha registrato una doppia doppia di media tra punti e rimbalzi. Molto fisico e con una spiccata intelligenza cestistica, Boozer rientra di diritto tra i migliori tre prospetti di questo draft. Qualora i Grizzlies riuscissero ad assicurarselo, potrebbero vantare un trio offensivo talentuoso e futuribile, affiancando Boozer a Zach Edey e Cedric Coward.
2 – Utah Jazz: Darryn Peterson
Seconda scelta del mock draft, la point guard della Kansas University nell’ultima stagione ha affinato il suo principale limite, il tiro, viaggiando a 20.2 punti a partita, con un 38.2% da tre. Le accelerazioni e la fisicità che ha mostrato quando integro lo rendono un papabile candidato anche a prima scelta. I Jazz centrerebbero un affare con Peterson, che farebbe il paio con Keyonte George, reduce da una stagione di livello e con cui si integrerebbe alla perfezione.
1 – Washington Wizards: AJ Dybantsa
Prima scelta assoluta del mock draft: AJ Dybantsa, ala piccola classe 2007 della Brigham Young University. Un finalizzatore naturale, come dimostrano gli oltre 25 punti di media in stagione. Forte nell’attaccare il ferro e dalla media distanza, può migliorare ma è comunque notevole anche da tre. Ai punti accompagna atletismo e letture di gioco; unico limite, ma l’età è dalla sua, la difesa. Per gli Wizards sarebbe un innesto di caratura da aggiungere a una squadra giovane e interessante, in attesa degli sviluppi di mercato su Davis e Young.
Non resta che attendere il 24 giugno per scoprire quali ipotesi si riveleranno vere.


