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LaMelo e gli altri: chi sono i 5 migliori prospetti del draft NBA 2020 e perché

di Gianluca Bortolomai

I migliori prospetti del draft NBA 2020: 3. LaMelo Ball – Illawarra Hawks

Il cognome probabilmente vi dice già qualcosa: LaMelo è il fratello minore di Lonzo Ball, point guard titolare dei New Orleans Pelicans.

Ancor prima di mostrarsi sui campi da gioco i fratelli Ball sono stati presentati al mondo dal padre LaVar come la Next Gen della pallacanestro, aspettative non pienamente soddisfatte da Lonzo (che al suo terzo anno in lega sembra aver trovato finalmente una piazza in cui esprimersi positivamente) e neanche lontanamente esaudite da LiAngelo, il fratello di mezzo che ha trovato magre fortune in G-League dopo non essere stato scelto al draft 2018.

LaMelo in tutto ciò sembra essere davvero promettente e che la terza non sia finalmente la volta buona per la famiglia Ball.

LaMelo Ball

Attacco

Melo nasce da point guard ma non ha ancora pienamente sviluppato il suo gioco in quel senso. Quello che sembra riuscirgli invece molto bene è il playmaking, nonostante un fisico tutt’altro che tipico per la categoria: 201 cm per 82 chili. Al fisico agile unisce una eccellente visione di gioco, che gli permettono di regalare assist al bacio ad alto tasso di spettacolarità.

Alla propensione al passaggio decisivo affianca un ball-handling raffinato e un buon primo passo che gli permettono di raggiungere abbastanza agevolmente il pitturato, area in cui predilige concludere non avendo ancora sviluppato un jumper pienamente affidabile.

Oltretutto l’altezza gli garantisce, va da sé, un vantaggio fisico non indifferente sui pari ruolo NBA, decisamente più bassi.

Oltre allo scoring, oltre 17 punti di media nella NBL, si mostra anche utile a rimbalzo: sotto le plance avversarie ha catturato in media 2 palloni a partita. I difetti in attacco, facilmente migliorabili, sono il jumper ancora sottotono che lo rende meno efficace al tiro (37% dal campo) e le palle perse, frutto comunque di una gestione costante del flusso di gioco.

Difesa

Il fisico è veramente il suo punto di forza, anche in difesa: oltre alle statistiche che mette a referto (quasi 6 rimbalzi difensivi e 2 palloni rubati a partita di media) le sue possibilità nella metà campo amica sono quasi infinite, potendo marcare potenzialmente quattro ruoli su cinque, dalle guardie alle ali.

Ovviamente dovrà lavorare sugli aspetti più tecnici e pratici per stare al passo con le star NBA ma i margini sono anche qui di livello All-Star.

Prospettive NBA

Su di lui è più difficile fare una previsione precisa, la sua scelta al draft potrebbe veramente arrivare in qualsiasi momento tra i primi dieci. Dato per scontato che, per “fit” con la squadra e qualità, Edwards e Wiseman finiscano alla prima e seconda posizione, LaMelo finirebbe alla terza trovando casa in una delle franchigie più disastrate della lega, gli Charlotte Hornets.

Alla corte di Sua Altezza Aerea Michael Jordan, proprietario degli Hornets, Melo potrebbe ritagliarsi fin da subito il ruolo di star e accentratore di gioco, un po’ come era successo a Kemba Walker al suo approdo nella squadra di Air Jordan. Un’altra prospettiva interessante e molto gradita dal giocatore sarebbe arrivare ai New York Knicks: nonostante un tanking disperato, i Knicks si ritrovano “solo” con l’ottava scelta ed è dura pensare che Ball slitti fino a quel punto, ma tutto è possibile.

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