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LaMelo e gli altri: chi sono i 5 migliori prospetti del draft NBA 2020 e perché

di Gianluca Bortolomai

2. James Wiseman – Memphis

Qui ci troviamo davanti ad uno dei più grandi punti di domanda di questo draft.

Wiseman si prepara alla NBA come uno dei tre migliori prospetti e con delle medie impressionanti, sgonfiate però dalle presenze collezionate in NCAA, solo tre partite. L’assenza per il resto del torneo è dovuta a delle indagini relative a somme di denaro che la famiglia Wiseman avrebbe accettato dal coach di Memphis University, l’ex stella degli Orlando Magic Penny Hardaway, cosa assolutamente proibita dalle leggi di recruiting dei vari college.

Non è la prima volta comunque che una potenziale prima scelta perde buona parte del campionato collegiale, l’esempio più recente e più in vista è nientemeno che Kyrie Irving, perciò non ci sono dubbi che James riuscirà ad arrivare tra le scelte più alte del 2020.

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James Wiseman

Attacco

Offensivamente, le statistiche parlano da sole: 19.7 punti di media con il 76.9% dal campo in 23 minuti di impiego. Uno straordinario esempio di efficienza che fa del suo fisico il suo evidente punto di forza, ottimo per i giochi in pick and roll, con un affidabile jumper dalla media distanza e discrete percentuali dalla lunetta. È alto infatti 216 cm, con apertura di braccia da 2 metri e 32 centimetri e un salto da fermo capace di raggiungere i ?. Mumeri e caratteristiche che vengono certamente guardati con un occhio di apprezzamento dai talent scout.

Per il resto è un centro vecchio stile, con un gioco esclusivamente nel pitturato che esclude quel tiro da tre che sta diventando sempre più un fattore decisivo nelle qualifiche dei centri moderni. A livello pratico, potrebbe ricordare un Rudy Gobert ancora da modellare: zero gioco perimetrale, movimenti in post da perfezionare e una scarsa indole al passaggio decisivo. Tutti aspetti su cui dovranno lavorare i suoi futuri allenatori, ma il margine di miglioramento è veramente alto.

Difesa

Come il metro di paragone usato nel paragrafo precedente, Wiseman è un difensore di prim’ordine. I 10.8 rimbalzi di media e le 3 stoppate a partita lo avrebbero inserito tranquillamente nell’élite difensiva della NCAA e viste le qualità fisiche e tecniche non è impossibile immaginare che possa essere altrettanto decisivo nei Pro.

Rim protection garantita e trasformata in rapide transizioni offensive, una manna per squadre improntate su un gioco veloce e azioni repentine.

Prospettive NBA

C’è una squadra che più di tutte beneficerebbe di un giocatore con le qualità di Wiseman: i Golden State Warriors. Già di per sé le potenzialità offensive affiancate al QI cestistico di Curry, Thompson e Green sarebbero da top team; in aggiunta, il talento difensivo di James si andrebbe ad unire a quello di Draymond (già difensore dell’anno nel 2017) e Klay, creando un backcourt di tutto rispetto.

Steve Kerr ha di recente dichiarato che gli Warriors non sono abbastanza “grossi” e avrebbero bisogno di centimetri da far valere in area: la risposta a questa esigenza potrebbe proprio arrivare dal draft, in cui la franchigia della Baia ha a disposizione la seconda scelta assoluta. Dipende molto da quanto in fretta Golden State voglia tornare ai livelli mostrati negli ultimi cinque anni.

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