Kobe Bryant, i 10 morsi del Mamba: “Mamba Out”
Partiamo dalla fine.
il 13 aprile 2016, Kobe Bryant gioca la sua ultima partita in maglia Los Angeles Lakers, contro gli Utah Jazz. L’ultima stagione di Bryant si era rapidamente trasformata in un lungo tour d’addio, con l’annuncio ad inizio anno ed i tanti tributi ed omaggi riservatigli ad ogni tappa, come si farebbe con una leggendaria rock star.
I Los Angeles Lakers avrebbero chiuso quella stagione con un un record di 17-65, il peggiore della loro storia. Prima dell’ultima recita, Kobe aveva giocato 65 partite in stagione, viaggiando a circa 17 punti di media e tirando male come mai fatto in vita sua (35% al tiro). L’ultima esibizione sarebbe però stata di quelle da ricordare.
Raccogliendo alla vigilia della partita la sfida dell’amico\nemico di sempre Shaquille O’Neal (“ti sfido, fanne 50”), Kobe scende in campo contro i Jazz di Gordon Hayward, ancora in lotta per un posto ai playoffs assieme agli Houston Rockets e costretti a vincere. Il Mamba chiude la gara con 60 punti, una mole spropositata di tiri (22 canestri su 50 tentativi, record personale) e la vittoria finale, per 101-96.

Kobe Bryant
Nel quarto periodo, un Kobe Bryant logoro ed esausto, ma con la forza di attaccare ancora il canestro, viene cercato dai compagni, ed infine travolto dall’affetto di tutta Los Angeles. “Mamba Out“, è il commiato del numero 24, che smette i panni del giocatore per indossare quelli del “girldad” e del genio creativo da Oscar.
Dica 61: record al Madison Square Garden
Il 2 febbraio 2009, i Los Angeles Lakers di Bryant, Pau Gasol e Lamar Odom e futuri campioni NBA volano al Garden di New York per sfidare i Knicks di coach Mike D’Antoni, David Lee, e di un rookie italiano che si chiama Danilo Gallinari.
Sul palcoscenico cestistico più importante, Kobe Bryant gioca una partita che è un manifesto di pulizia tecnica, e di supremazia: 61 punti in 36 minuti, 19 su 31 al tiro, 20 su 20 ai tiri liberi, e un curioso canestro in passo e tiro nel terzo quarto, contro il povero Wilson Chandler, virando sul piede perno sinistro. Nemmeno Spike Lee, dalla sua sedia da regista in prima fila al Madison, può trattenere le risate di rassegnata ammirazione per il Black Mamba.

Quella sera, Kobe ritoccherà il record di punti per un avversario al Madison Square Garden, fin lì detenuto da Michael Jordan (55 punti). Il 23 gennaio 2019 sarà James Harden degli Houston Rockets ad eguagliare i 61 del Mamba nella “arena più famosa del mondo”.

